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Chapter 4 No.4

Word Count: 3444    |    Released on: 06/12/2017

n vale neppure un va

alla Borsa, sono impiegati come garzoni nei caffè, domestici nelle case mobigliate, commessi qua e là e segugi di polizia. In Francia, la dignità dell'uomo è sua mercè, sua proprietà: può conservarla, abbassarla, insozzarla, venderla.

eva annunziato quest'arrivo al ministro della polizia con un

iovane Italia. Da sorvegliare, da comperare se può esser utile, da neutralizzare ad ogn

uesta santa denunzia e dette q

a strada di Forcella, dava sur uno sporco e scuro chiassuolo circoscritto dalle alte mura di due conventi

le prostitute, agli animali perduti, ai fanciulli scostumati: era il salone del vizio e della miseria. Un materassaio vi veniva a battere il suo crine e cardar la sua lana, perchè gli accomodava così, non curandosi punto se il rumore e la polvere incomodassero gl'inquilini. Una cagnaccia vi veniva a trafficare

ava a rappresentare nei rioni i più opposti della città. Una monaca di casa stanziava al quarto, e questa religiosa a domicilio, giovane e bella, ma molto pia, riceveva il suo confessore,-un frate di Santa Maria la Nuova, da un'ora a sei del pomeriggio, e suo cugino, avendo paura dei ladri la notte, dalle nove della sera alle sei del mattin

il loro arrivo, secondo l'uso napolitano di quei tempi. Otto giorni dopo, Don Diego restituì la visit

colla forse vent'anni innanzi. Il suolo era a quadrelli; il soffitto a travi coperti di carta gialla a gigli turchini. Dei piccoli vetri anneriti dalla polvere oscuravano le finestre, ed i

ede il consiglio di allogar su quella mensola i busti in gesso del re e della regina, e di appendere in qualche angolo del salone un gran Cristo, ch'e' gli somministrò. Bisognava mobigliar quella camera per ricevere la polizia ed i messi dell'arcives

anzi che ornav

l'ho detto, dava alla sua dimora la toiletta appropriata ad ammort

una certa eleganza: cappello tondo, cravatta e panciotto neri, soprabito bleu lungo, brache di drappo ne

a piccola somma portata da Lauria. Restava nondimeno di che viver

sua sorella, se non saremo riesciti, tu entrera

la loro considerazione se non ti precipitassi da un quinto piano e ti fracassassi il cranio sul lastrico come

o come i cani: abbaiano ai mendichi e si gettano addosso ai più deboli. Si divora il ferito, com

anza impallidire, al loro primo incontro, all'arrivo. Bambina si

e lui... un elegante della città, che f

n uomo che non vuole svegliare speranze, cui non potrebbe poi realizzare. Non dimandò neppure a Don Diego ciò che voleva fare. Don Diego, del rimanente, sarebbe stato forse imbara

hiese e conventi che occupano ed attristano due quinti della città, o dei palazzi immensi e solitari che tengono tutta una strada. La vecchia Napoli è infetta, malsana, male abitata, piena di sgorbi, storpia in tutte le membra, senza logica. Un fetore orrendo, cui gli abitanti non percepiscono più, l'avviluppa. Don Diego perdeva la sua strada ad ogni passo o faceva dei lunghi giri. La città gli spiacque. E' sentì, dai primi giorni, la nostalgia dell'aer puro, del

uonando. Entrò, cappello in testa, senza salutare. Si assise senza scovrirsi il capo, senza esservi invitato lasciando Don Diego in piedi. Sq

Don Dieg

n Diego alquanto stupefa

La

La

Napoli da al

ignore

a! cos'è

e, a chi ho l'o

il poliziotto. Io sono l'ispe

salutò i

l'ispettore, di presentarti da

ncherò,

re che tu mancassi.

, replicò Don Diego

paghi

aro, s

i diavolo ha scope

si alloggi

acco. E quel piccolo gi

spose Don Diego, facendo se

L'ispettore la seguì d

di Calabria! sclamò de

za cavare il cappello, senza salutare. Alla porta però si fermò, mise la mano in tasc

piccola moneta di questo

all'ispettore onde prendesse il valore della sua piastra. Il poliziotto intascò la moneta di Don Di

mpanato e, testa giù e pa

rri pel popolo infine, formavano quella categoria a parte chiamata i feroci. Essi vestivano un largo calzone di velluto in cotone grigio, largo, una giacchetta ed un corpetto di velluto di cotone nero, stretto alla vita da una fascia di seta rossa, un berretto di pelle di coniglio o di lontra. Questi manigoldi, che si sarebbero detti da Opera Comica, coi loro baffi neri, e le facce bestiali ed atroci, violenti, grossolani, crudeli, ai quali la vigliaccher

innanzi ad un signore che saliva le scale nel tempo stesso. Questo signore, vedendosi seguito da

hi ch

mmissario, ris

isse l'altr

Diego

Campobas

tutti si alzarono. Campobasso tirò innanzi sen

gli parlò a

re, rispose i

n Diego in piedi in u

udeli, naso aquilino, braccia lunghe, mani grasse ed uncinate, la voce forte, la parola breve. Portava un diamante per bottone di camicia, dei cornetti contro la jettatura per breloques. In una parola

suo cappel

del re e della regina in gesso; un Cristo in un angolo;

ra vivamente commoss

suo tavolo, voi avete cacciato di casa vostra una giovane

ommissario, e

a pagavate

rno, Dio sa dove, mi mancava di rispetto, non

vete i vostri

ionari se ne

o la serva rientra in casa vostra, e voi la compenserete di averla lice

risorsa per vivere,

abile che voi vivia

lutò e si rit

commissario si

due minuti dopo comparvero due bei giovanotti di una ventin

gridò Campoba

e gli applicò, senza dir verbo, parecchi schiaffi sul viso. Poscia p

, perchè non siete voi andati al

se il più giovane degli studenti,

ongregazione si lamenta di voi. Non confessione, distratti alla messa, poco rispetto ve

e per le orecchie e, scuotendoli con violenza, strap

di libertini? Peste e sangue! n

e chiamato

tteteli in segreta, a digiuno. Andate! soggiunse egli poi allungando un calci

Campobasso si fregò le mani, si rias

o capo. Ciò che aveva udito e veduto lo annientava. Campobasso impiombò i suoi occh

Diego Span

nor comm

Eccellenza Reverend

ica

sò gli occhi se

vo di monsignore Laudisi

a fatto l'ono

lenza Reverendissima, mi pare? Infine, perc

d io ho bisogno di fare qualcosa; perchè quel soggi

e cosa vieni

pronto a tutto. Procurerò di apprend

ha nel paese ove si è nato, si ha uno scopo.

rmi all'in

mo, ed il permesso dell'arcivescovo e del presidente della pub

armi come segretario pr

ando sul tuo conto d

ome potrò, continuò Don Di

uoi nemici, li schiaccia.

di scrivere in u

uno alligna, esso è nostro; e noi ci opporremo. Quali dottrine possono professare

i trafficare di una

accordo l

come commesso nel commercio, come pre

a vogliono in codesti posti persone fedeli e non

uali io potrei utilizzare la mia educazione, e' non mi rimane che

orizzamento che la polizia

ndo avrò terminate le mie ultime risorse. Infrattanto,

hai tu insomma di ch

rire d'inedia per

gli studenti, a S. Domenico Soriano ogni domenica. Ti confesserai a m

o e partì. Uscita finta, come al t

aggi, cui il prefetto gradisce molto, ed io egualmente. Fate

mmissario, di rendervi servigio, rispo

potenze, il clero e la polizia, rizzarsi come due boa innanzi a lui, per assalirlo dovunque e' si volgesse. E' vide le sue facoltà, la sua forza, la sua intelligenza, st

a mente. Ei non poteva neppure sbarazzarsi interamente delle sue spoglie di prete e

llo, capo di ripartimento, passato pocanzi dalla polizia al culto. Quest'ultima speranza però riluceva

giovane, gli è così,

gli è giustamente ques

vvinghia la società, ch

ate voi

o sorris

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