rea, 63,
re (Il),
ni, 89, 170,
78, 136, 146, 150,
, 20, 24, 27, 30, 40, 48
amo Egidio
Bartolom
Carl
Ettore
i Giambatt
alvator
Prospe
Abel Fra
ve Giuli
a) Leona
onti
Ettore,
o Emanu
92, 293, 294, 295, 30
348, 349, 350, 355, 359, 360, 361, 363, 364, 365, 366, 367, 368, 369, 370, 371, 3
lessand
e, 85,
n baron
lo, 163,
baron
ide, 14, 55
Ferdina
33, 73, 133, 167, 18
ernardo,
tonio,
rlandini A
O
eusseux, Firenze, Ce
, tomo XXII, 1 ago
rlo Ridolfi, e specialmente la baronessa Giuliana Ricasoli, la quale con lib
egna Nazionale del 1o luglio 1903, qui ricompar
sercito francese
he scappee d
ordi. - Firenze, Barbéra
iografiche. - Firenze, L
iallo Bellegarde agli italia
, Epistolario. - Firenze, Le M
te di Bellegarde
i Storia contemporanea; Epistolario del Cesaro
ati per cura di N. Tommaséo. - Fi
o 1819; Epistolario edito da G. Mazzatinti e
per cura di G. Chiarini. - Firenze, Le Monnier, 1890, pag
ia MDCCLXVI, tomo I
ella vita ecc. di G. B. N. di A. Vannucci. -
braio 1816, inviandogli il primo fascicolo. Cantù, in Mo
taliana, tomo I;
'11 marzo 1816. Cant
. Luzio in Rivista storica del Risorgim
le 1815; Epistolario ci
ario edito da A. Gussalli. - Milano, Bo
taliana, Proemio
15 febbraio 1818; Epistola
aio 1817; Epistolario c
6 febbraio 1817; Epistola
raio 1817; Epistolario
o, 15 febbraio 1817; Epistol
pistolario edito da P. Viani. - Firenze,
opardi, vol. I, pag. 28. Le
t. di G. Scalv
io cit., vol.
aprile 1817; Epistolari
le 1817; Epistolario c
; F. Orlando, Carteggi italiani inediti o rari.
7 luglio 1816; Cantù, Monti e l'età
26 settembre 1817; Epistol
aio 1818; Epistolario c
mbre 1816; Epistolario
naio 1818; Epistolario
da A. De Gubernatis, in Nuova Antologia, 1
taliana, 1822, t
Firenze, Barbéra, 18
ubblicato da E. Viterbo, -
bbraio; Epistolario c
desimo. - Firenze, Le Monn
a, G. Veroli, 1823,
, pag. 545: le
ella vita ecc. di G. B. N. di A. Vannucci. -
1818; Epistolario cit. del
mo XIII, Pro
o, tomo I
, maggio 18
io cit., vol.
se non foste tanto napoleonista? - "Non mai - rispose il Collini - quanto V. E. quando fu fatto senatore, e molto piú quando Fran
i. - Pisa, Nistr
n Ricordi della vita ecc. di G. B.
aio 1819; Epistolario c
lla vita e delle opere di S. Pellico. - To
ra cit., loc. cit.] vi si leggevano cose come queste: "si dissetano le frodi dell'ipocrisia, si ammutiscono le male persuasioni dell'adulazion
Lettere di G. C., ordinate da A. Carraresi.
febbraio 1819, vo
27 marzo 1819, v
1819, in Ricordi della vita ecc. di G.
. - Firenze, Cellini, 1858, pag. LX). Si noti però che dal luglio 1819 passava in proprietà di Vincenzo Petrignani, libraio e cartolaio;
Pa
rile 1819
ro cit.,
15 agosto 1
3 aprile 1
e, n. 8, 15 lug
cini, del 6 gennaio 1820. (Archivio del B
riferito all'orecchio che alcune signore galanti si sono associate al mi
B. N. di A. Vannucci, lettera de
o. Tra il poco di buono, in quel giornale potrebbe notarsi un Discorso sulla necessità di un teatro nazionale (n. III, 15 maggio 1819, pag. 41); qualche lettera di S. Betti (n. V, 2
0 maggio 18
cit., p
. 1,
5 luglio 18
ro cit.,
Pa
dicembre 1819; Epistolario ci
4 marzo 1
31 luglio 1819, in Ricordi della vita ecc.
, 1888, pag. 19. Traduco (lo dico una volta per sempre) questa lettera e - meno in certi casi - ogni altr
rile 1814. A. Frènes, opusc. cit.
embre 1819; Epistolario cit.
tologia nell'esemplare del Vieusseux, che conservasi nella "Nazionale? di
di del 1o febbraio 1820 in A.
x ginevrino ha messo qui un Gabinetto di lettura, ove sono i piú accreditati giornali d'Europa?.
I, pag. 49. Questa lettera, che non ha ind
o 1820; Epistolario cit. d
it. del 18, 1
el 1820; Epistolario
stumi, vol. X, pag. 250): cosa che il Saurau stesso conferma con le sue Istruzioni all
bre 1819; Epistolario c
gio 1819; Epistolario
embre 1819; Epistolari
embre 1875; Epistolario
ell'8 settembre 1819, Edimburgo. Dovuta
embre 1819; Epistolari
ultima pagina del Parere del Foscolo. Vedi Ep
lettore che qui l'uno e l
ario. (Appendice alle Opere di U. F. pubblicat
G. C. raccolte da A. Carraresi. -
ornale: non ti assumerai soci d'in
lo. Perciò chi l'intraprende non vuole obbligarsi a
erai che ti vengano aiuti da tutte le città d'Italia.... (pag. 180). Proscrivi dal tuo giornale le in
elle contese letterarie da quella nobile urbanità, la quale si trova cosí di rado nelle pubblicazioni peri
ottimi classici....; ma importa che lo stile del giorn
in opposizione eterna alla pedanteria, e si abbia per o
atura e
a estera...
al 1100 al 1800: ti procaccerai opuscoli inediti, che abbondano inosservati nelle biblioteche di Roma, di Firenze, di Venezia, di Milano, di Torino: le notizie, colle quali tu dovrai accompagnare la pub
li Autori, e la loro vita, ed il loro carattere, e le circostanze che hanno influito sui loro scritti, (pag. 97) opuscoli inediti.... da estrarsi dalle Biblio
temporanea cioè dal princ
tua opera periodica, dovendo essere nazionale, conviene la lingua elegantemente e intelligibilmente scritta dalla nazione. Tratterai di
ti.... Ma soprattutto saremo solleciti di adoprar sempre un linguaggio piano ed universale, evitando quel gergo scientifico ed illiberale il q
ri ridicoli non tanto degli individui, quanto delle classi della nazione. Ribatti il chiodo contro
con dispregio siffatte usanze o attaccarle di passaggio.... Ma siccome poi è necessaria in fatto una mutazione specialmente nei costu
critti recentemente preparati, intrapresi; Atti compendiati da Accademie; promozioni di Professori alle cattedre; nomi di studenti segnalatisi in una Università; viaggi accid
grandi intrapresi da autori celebri; gli atti compendiati di Accademie.... Promozioni dei Professori, nomi degli studenti che si saran segnalati nelle scuo
ebbe essere intitolata: "Docume
itolato: Archivio di
ducia, ho io da dolermi di voi. Nel piano di esso già fatto e stabilito, è scritto: che voi dirigiate tutta quella parte la quale si vorrà dare alle scienze
a che fa parte del Carteggio Vieusseux,
1820. Epistolario cit. del
1820, Epistolario c
cit. del Foscolo,
1820, Epistolario cit. del
1820, Epistolario cit. del
1820, Epistolario cit. de
icordi della vita ecc. di G. B. N
ito la traduzione: L'Italie. - Pari
1820; Epistolario cit. del
nza data. Epistolario cit.
1820; Epistolario cit. de
tembre 1820; Epistolari
grete della Polizia Toscana,
ull'Italia. - Torino, Società
Florence. - Paris,
giornaletto, Notizie italiane, che pubblicavasi in Pisa. E l'articolo intero riporta
poli. - Capolago, 1845, vol. IV, pag. 240), e G. La Cecilia (Memorie stori
Memorie economico-politiche sulla T
i e inediti. - Firenze, Barbé
15 febbraio 1820, nell'Epistolario c
i e inediti cit.,
ieri, 15 marzo 1820. Epistolario
olo, 19 settembre 1820, Epis
lio 1820, Epistolario c
bre 1820, Epistolario cit
20, in Ricordi della vita ecc.
820, Londra; Epistolario cit.
re 1820, Mantova; Epistola
braio 1821, Epistolario
1 dicembre 1875; Epistolar
. 13, gennaio 1822, Ai le
M. Cellini, 1864, pag. 16. Cito sempre questa edizi
opia del Vieusseux, conservata nella "Nazionale? di Firenze); ed egli, di suo pugno, vi scrisse
i di Santa Croce e Santa Maria Novella il permesso accordato al Vieusseux di p
ito; trovasi tra le carte del Vieusse
V, n. 13, gennaio: Ai le
copia, con la lettera G. nascondevasi i
pubblicata tradotta. Antologia, 182
I, n. 1, genna
ag. 78
Pag
Pag
Pag
Pag
Pag
Pag
Pag
IV, n. 100, aprile. Agli assoc
XI dalla pag. 439
III, pag.
rile 1821; Epistolario
el 25 novembre 1819; A. Fr
IV, n. 100, aprile. Agli asso
o I, n. 2, feb
Pag
Pag
Pag
Pag
Pag
821. Epistolario cit. del
mbre 1820. A. Frènes, op
mo I, n. 3, m
Pag
Pag
Pag
Pag
, 1821, tomo II, n. 4,
n. 8, agosto, pag. 327; n. 9, settembre, pag
tembre 1821; Epistolari
e idee del Leoni combatteva poco dopo H. France
IV, n. 12, dice
0, ottobre, pag. 66, e n
IV, n. 12, dic
mo II, n. 4,
o III, n. 7, l
o cit.,
o IV, n. 10, o
II, n. 6, giu
tembre 1821; Epistolari
IV, n. 10, ott
ico giudicava la Proposta del Monti libro "non solo de' piú dotti..., ma anche
cembre, pag. 488; e 1822, tom
iugno 1821, Pisa; Carteggio V
al Rosini, 8 giugno 1821. Cartegg
ieusseux, 19 dicembre 1823, Pisa; Car
itare ch'io prenda un vivissimo interesse alla prosperità delle sue utilissime intraprese. Se esse per avventura non prosperassero, quanto esse e ella merita, non ad altra colpa è certamente d'ascriversi che all'avversità de' tempi e delle
iacenza 15 gennaio 1822, Epist
22, Epistolario cit. del C
mo X, p
o XIII,
ebbraio 1822; Carteggio Vieu
e 1822. Epistolario cit. de
al Cioni, del 5 marzo 1822; Cartegg
, in A. Frènes, opusc. cit., pa
1823; Carteggio Vieusseux, "Naziona
l 23 luglio 1823; opusc. cit., p
sigla Γ. Π.: quindi non appaiono sotto il suo nome nell'Indice che dell'Antologia fu fatto nel '
ei be
tro, e presso
e ancor
non è dell
sventure
rannie, frod
ra sol post
en trist
ata, e valut
chiuder
trovai maggi
viss'io se
i genna
arte numerose del Vieusseux,
tomo XXVI, n. 78, giugno, pag, 24), e in un'altra a
fa parola: (1824, tomo XVI,
gnava con le iniziali A. B., né tutti
1o maggio 1824; Carteggio Vi
, ottobre 1825. Carteggio Vie
. Guerrazzi. - Firenze, L
821 al 1827 compreso, segnati con la sigla L; gli altri,
vol. II, pag. 179. Lett
i talvolta segnava con la lettera N, tal altra con X. Vedi, i
26 aprile 1826; Carteggio Vi
rola: "Il discorso ch'io recitai all'Accademia per debito di ufficio è cosa nata dall'occasione, e che meriterebbe di morire con essa. Ma poiché io ve lo promisi, e voi lo desi
bre 1825, in Vita e Ricordi di G. B. N.
di, del 7 gennaio 1830; Episto
egnava con le iniziali G. G.,
1828, tomo XXXI, n.
. Vieusseux ecc., ediz. cit., pag. 17) che alle scienze c
nati con le iniziali C. R.; né questi s
XIII, n. 38, feb
XXXVI, n. 106, o
XXXII, n. 96, di
a con la lettera Z, talvolta con le iniziali G. B.
h'egli segnava con la sigla A. R.; talvolta con R., tal altra con X.
III, n. 9, set
non mandata, il Capponi premise un avvertimento. Vedi la lettera sua a
vol. I, pag. 143, let
vol. I, pag. 155, let
o XVII, marzo,
cit. del Foscol
ie se recensioni, firmava con le inizia
di Filogine: ma altre molte, non comprese nell'Indice sotto
in A. Linaker, La vita e i tempi di E. Mayer.
100, aprile, Agli associat
3, gennaio, Ai lettori
o V, n. 13, ge
leva segnare ora con le iniziali G. C., ora con la lettera Y, alcune volte con X (ma quelli cosí segnati non son
ava con le iniziali E. R., per cui
li articoli suoi numerosi segnava talvolta con le inizia
P. Vieusseux ecc., ediz. cit., pag. 33), lo altera, in vero, parecchio. Tra quelli che dubi
V.; talvolta con la lettera S. Né sono compresi nell'Indice sotto il suo
tera X. - Vedi, in fondo al volume, la
o V, n. 15, ma
gni cosa tua desse vigore ed onore all'Antologia, che è il miglior giornale
a, 8 dicembre 1822; Carteggio
26, n. 19 pag. 519. - Rendendo co
usseux ecc., edi
favorevoli disposizioni. è giusto ch'ella conosca l'uomo prima d'impegnarsi con lui. Io non confido troppo che quest'uomo sarà il piú opportuno pel suo giornale; ma sono quasi certo ch
Tommaséo nell'affermare (Di G. P. Vieusseux ecc., ediz. cit., pa
2 e progetto di confederazione, "G
, "Riccardiana?, tom
gennaio, pag. 73; a proposi
XX, n. 58, ott
altrove (1826, tomo XXIII, n. 67 luglio, pag. 4)
desimo. - Firenze, le Monni
sto 1825, in Vita e Ricordi di G. B. N. di A. Vannucci,
Capolago, 1843, pag. 145. Altre ne aggiunse il De Gub
XLV, n. 134, feb
XXXIII, n. 68, a
tragedia del Mason, 1824, tom
; "Riccardiana?, tom
"Riccardiana?, tomo I,
oscere. Mi duole avere dimenticato il luogo dove il Giordani lo dice
l 16 febbraio 1829; Epistola
ile 1829; Epistolario c
edita tra le carte del Vieusseux, "Nazi
nedita del Carteggio Vieusseux, "Nazion
nava con le iniziali T. T.; né
ro; una volta, Il cieco Patrizio. Nell'I
ce che, senza leggere l'articolo, dissero quella scuola instituita "dal
che portano le lettere A. G. C
a pensata, non ebbe compimento da lui, che la morte colse di soli 37 anni. è però da notare
VIII, n. 22 ot
nava con le iniziali O. T.
le Olimpiche ecc. di Pindaro, tradotte da C
piace per le massime antireligiose e antipolitiche che vi sono. è qualche tempo che ne so
VIII, n. 23 no
a volta firmò, fingendosi straniero. Uno (sic) vostro assoc
VIII, n. 22 ot
eusseux, nell'esemplare dell'Antologia che conservasi nella "Nazionale?, di s
ta il Tommaséo in G. P. Vieuss
o Picchena. - Milano, S
mondes, tomo II, deu
iziali G. R. P. Né tutti appaiono sotto il suo n
e iniziali E. B.; tal altra Em. B.;
suo scritto
l suo nome; la seconda, in una lettera al Vieusseux discorre dell'insegnamento pubblico
neddoto accenna, mutandolo un po', anche il Tommaséo (Di G.
volta V. A.; tal altra T. Q. Z.: n
o X, n. 29 mag
Dal g
Dal l
13 gennaio; Ai letto
ava con le iniziali P. C. n
- Per il Trattato sul sistema livellare, seco
numerosi, sono tutti segnati con la sigla A. Ma nell'Indice
to, pag. 147, e numeri seguenti. E
n. 71 e 72, novembre
XLVI, n. 136,
, "Riccardiana?, tom
it., tomo IV,
t., tomo IV, 6
ordinò. L'articolo del Pieri è infatti del 1824; ed essendo questi venuto in Firenze nell'agosto del 1823, il Lam
assai che nell'Indice non appaiano sono gli scrit
it., tomo IV,
XXIII, n. 68,
a Mario Pieri, raccolte da D. Montuori. -
desimo. - Firenze, Le Monni
del 1854; tra quelle alla cui pubblicazione atten
1824; Epistolario cit. del
gno 1824; Epistolario
glio 1824; Epistolario
embre 1824; Epistolario
XV, n. 45, sette
ciarlo in bando?. A me, quand'anche il Niccolini non dicesse (Lettera dell'8 ottobre 1825, in Vita e Ricordi di G. B. N. ecc., vol. II pag. 8) ch'eg
embre 1824; Epistolario
, Carteggi Italiani inediti o rari. - Firenz
di M. Bufalini pubblicati da F. Mariotti. - F
XVII, n. 49, g
a sua matta idea dell'uomo letterato, che diretta al Marchese Capponi fu dal signor Vieusseux premessa per capo d'anno ad uno de' suoi quaderni dell'Antologia fiorentina. Mirabil cosa! tutti quegli s
iordani scrisse un Discorso anche Jacopo Landoni. - Pesaro, Nobili, 1825.
o XXI, n. 63,
è unita con la lettera del Tommaséo del 29 aprile
tera cit. al C
ere di F. D. Guerrazzi per cura di F.
zza di accorgimento, piú che con veemenza di scrittore, gli sarà fatto piú merito che non crede, poiché li contemporanei sanno di che si tratta, e la posterità conoscerà per certo l'indole de' tempi e la condizione degli scrittori. Perché dun
lustri Italiani ad A. Papadopoli, scelte e annotat
ando, Carteggi Italiani inediti o r
uello, ad esempio, su le carte topografiche del generale Haxo. (1825, tomo XVIII, n. 54, giugno, pag. 192).
on le iniziali G. P. Si noti che il nome
XXXIV, n. 100, a
novembre
embre 1827; Epistolario
o XXX, n. 90,
XXXIII, n. 99,
XXIX, n. 85, g
sseux ecc., ediz.
un ribelle. - Milano, N. B
i principj di nulla volere o prendere di tutto ciò che non mi si deve. Mi martorierebbe inoltre il pensiero d'essere io il solo ad entrar gratis in un luogo, ove altri non entra che me
mbre del 1832 alla pag. 57, e poi fu soppresso dalla Censura, benché in fondo al volume fosse stato annunciato. Si conserva nella "Nazionale?, tra le carte del Vieusseux, con le inconcepibili castrazioni
importante è del novembre del 1824, su la libera difesa degli accusati. Ma su lo stesso argomento aveva già scritto b
XXXIX, n. 100,
seux del 28 novembre 1825. Cartegg
sseux, del 28 marzo 1825. Cartegg
XXVII, n. 79,
XX, n. 59, nov
Lettere inedite di C. Botta pubblicate da Cateri
dice che gli pare che l'Antologia vada per certe attorterie e servilità forestiere.... e che le sue (del sig. Botta) opinioni faran mal suono agli autori dell'Antologia. Mi rincresce che il sig. Botta abbia quest'opinione, e voglio lusingarmi che s'egli mi conoscesse meglio, e s'egli sapesse quanto sudo e fatico per rendere l'Antologia degna del secolo, quanto è possibile di esserlo a giornale presentemente in Italia, egli penserebbe diversamente. Voi, mio caro Libri, che sapete quali sono i miei sentimenti, quanto poco temo di manifestarli, quanto ho l'animo indipendente, quanto io ami l'Italia, mi potete rendere la dovuta giustizia. Noi siamo, è vero, in Toscana, in questa beata Terra, questa Oasis ove molto si concede allo spirito ed ai bisogni del secolo! ma nondimeno siamo sottoposti ad una censura, ci troviamo tra il feu croisé di Milano e di Roma; tra il giornale ecclesiastico di Roma e il non meno ultra-fanatico l'Amico d'Italia, che si pubblica in Torino;.... e questa censura, piú per prudenza che per tutt'altro motivo, deve sé m
tate fatte, partite da penna veramente italiana, certamente non sarebbero passate alla censura. E poiché l'Antologia non avrebbe potut
el caso di dovere frequentemente ricorrere all'assistenza di chi in tante materie ne sa piú di me; i
a non è la Francia, e ancor meno l'Inghilterra. Offrendogli 60 franchi per ogni foglio di 16 pagine dell'Antologia, carattere garamone, offro
rò altrove, parlando d
XXII, n. 64, a
XXX, n. 90, gi
XX, n. 60, dic
it. del Leopardi,
ommaséo nell'edizione del 1863 dell'opera sua non ricorda neppure, e in quella del 1864 rammenta (pag. 135) a proposito de' pirati Barbareschi): a me discorrere di lui con certa ampiezza
1824; Epistolario cit. del L
raio 1824; Epistolario
o Capponi ecc. - Firenze,
519. - Non trovo da altri ricordato questo giudizio
la depravazione delle donne, colla mancanza di tutto ciò che piú costituisce il vero cittadino. Voi piú lepido, piú epigrammatico, piú focoso, vi attacchereste ai ridicoli, all'avarizia, al sonettino, all'arcadico, al furfante, al zerbinotto, al pedante, al trecentista. Leopardi sarebbe il vero solitario dell'Appennino, voi l'osservatore cittadino. Le vostre cose riunite formerebbero lo Spettatore italiano. L'Eremita vi risponderebbe. Piú ci penso, piú mi sembra che questi articoli farebbero molto bene al pubblico ed al giornale. Ciascuno di voi mi
braria, la proprietà letteraria, la ristampa, e la fiera progettata nel centro dell'Ital
1826; Epistolario cit. d
zo 1826. Epistolario c
braio 1829. Epistolario
zo 1826. Epistolario c
edetto, poema di A
er, 1901, pag. 96; ma una parola vi mutai per distrazione). Carteggio Vieusseux, "Nazionale?, Firenze. - Non sembri errato confrontando la lettera
mò (Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 113): "Sottoscrivevo alle cose mie K. X. Y. ma talvolta.
poesie. - Venezia, Gon
1825. Pubblicata da A. Bertold
, 24 febbraio 1826; Carteggio
usseux nel correggere le bozze dell'Antologia: L. 50 pe
poetiche, e
e 1829 al Leopardi; Epistola
3 dicembre 1827; Carteggio Vi
XXIII, n. 67 l
, "Riccardiana?, tom
it., "Riccardiana?, to
cconta (Memorie inedite cit., tomo V, 9 luglio 1830): "Ho tentato di convenirlo sul classicismo e sul romanticismo, e su i danni che può recare qu
6 novembre, 1825; Carteggio Vi
K. X. Y. Piú naturalezza ci vuole: ve l'hanno detto anche altri uomini che ne sapevano piú di me, e sia detto con vostra permissione, anche un po' piú di voi. Naturalezza, s
riore alla venuta del Tommaséo in Firenze; Carteggio Vi
ra le occupazioni mie, che poche non sono, di sodisfare al suo desiderio di qualche articolo per l'Antologia. Ma converrebbe che ella mi dices
2 gennaio 1826; Carteggio Vi
difetti. Del resto, se le lettere del signor Sta?l abondano di anfibologie e di contradizioni, giustizia vuole che chi ragiona di esse ne faccia avvertito il pubblico ed il signor Sta?l medesimo. Non ho bisogno di dirle, stimatissimo signor professore, che il signor Sta?l, essendo uno scrittore stimatissimo per le sue ottime intenzioni, il suo amore del vero, l'indipendenza del suo carattere ed i suoi princip? liberali, egli meriti tutti i riguardi dell'Antologia e di chi si trova costretto di criticarlo. Tenutissimo le sono poi per la gentilezza usatami nello sc
o XXI, n. 63,
XXXIV, n. 100,
21 maggio 1827; Carteggio Vi
a della statistica del Gioia, pag. 72. - Gli articoli suoi segnava
iugno, pag. 92. E un altro ne p
r cosa veramente utile e concludente, e che nel tempo stesso che è fatta per voi sia anco fatta per me, mi ha fatto prender dai prin
potuto capir "niente, niente affatto?. F. Orlando, Carteggi Italiani
ografie. (Firenze, Successori Le Monnier, 18
XXIII, n. 69, se
XXVII, n. 81, se
218. - Su le Instituzioni di Giustiniano illustrate dal Ve
gli articoli contrassegnati colle iniziali F. S., e che sono stati inseri
li stud??, in Scritti var? di Francesco
braio 1829; Epistolario
ggio 1829; Epistolario
bbraio, pag. 54; e 1828, tomo
XXVI, n. 78, g
ncese). Questo brano fa séguito a quell'altro, ch'io
ieusseux, ediz.
o XXIX, n. 87,
XXXI, n. 92, a
aprile, pag. 36. - Per ciò c
Viterbo. - Roma, 1899, vol. I, pag. 46. - Di qui
asquale Borelli. E come questo, altri di lui, ch'
XXVII, n. 81, se
di T. M. - Ancona, M
II, n. 83-84, novemb
XXIX, n. 85, g
uglio, pag. 88; e 1828, tomo X
XXXII, n. 94, ot
XLVII, n. 141, s
XXXIII, n. 99,
XLVI, n. 137,
i di G. Mazzini, vol. I. - M
XXXI, n. 91, l
ed inediti cit.,
i, del 23 febbraio 1830; Epistolario
Gubernatis in Nuova Antologia, to
buona bibliografia degli scritti mazziniani, sta scritto: "Gaetano Cioni.... amico di Gian Pietro Vieusseux, dimorando in Pisa nel 1829, serviva di intermediario fra la collaborazione dell'Anto
ed inediti cit.,
di M. Pieri. - Firenze,
obre 1829, pag. 441; e fascicol
e, Le Monnier, 1858,
ttere di F. D. G. per cura di F. Martini
duta può in vero ridursi a un sogno: ed io stesso lo credo tale. E se è vero che la forma della letteratura di un popolo sia chiusa nel germe della sua lingua, non sarà mai che si venga a una letteratura di succo o colore universale, qualora non si
I, n. 107-108, novem
luglio, pag. 37; e 1831, tomo
20 aprile, 1832; Carteggio V
o XXI, p
me. - Le Monnier, Firenz
one disposizioni del Direttore del Giornale Arcadico, io credo ch'ella farà bene di scrivergli subito per interessarlo in di lei favore, e non dubito che si combineranno con reciproca soddisfazione. Non può infatti che accrescer pregio all'Antologia la penna di Borghesi, di Amati, e di altri valenti scrittori. Mi rallegro di veder probabile la riuscita dei suoi desider?, e cosí le sia dato qualche compenso per le tante fatiche e spese da lei
izio Bufalini da F. Mariotti. - Firenze, S
seux avec prière de les placer dans son cabinet litteraire: Un exemplaire de l'Histoire de la peinture en Italie, 2
nde d'être jugé avec toute la sincérité et sévérité possibles. La vérité surtout,
bblicate da E. Toci. - Livorno, Meucci, 1884, pag. 9. Di quel romanz
P. Serragli, del 3 febbraio 1825. Car
9, gennaio; Agli associati
100, aprile; Agli associat
XXX, n. 98, fe
, gennaio; Ai cooperatori
nanze per ottenere un ribasso. Lettera inedita d
l 3 agosto 1816. Epistolar
rno austriaco?, in Rivista storica del Risorgimento, 1896, anno I, fasc. 7-8
ri, 1832, tomo XLVI, n
"Ma che vale egli mai che la vostra Antologia proceda sempre con equità, con amore del vero e dell'Italia, con fini nobili e retti? A Milano ella corre per le mani di pochi; e quei pochi ancora non sanno il retto distinguer dal curvo; e una pagina del
, 24 febbraio 1826; Carteggio
1827; Epistolario cit. del
16 gennaio 1828; Carteggio V
, 28 febbraio 1828; Carteggio
embre 1829. Epistolario
ata da V. Malamani in Rivista storica de
alia nel 1822 e progetto di confederazi
anche il Tommaséo (Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 105), mut
e fossero stati necessar? per uniformarsi alle prescrizioni della censura. A questo sistema autorizzato dal detto P. Mauro, a scanso di perdimento di tempo, e per non avere il tedio della lettura di pessimi manoscritti, il Sig. Vieusseux non faceva eccezione alla regola che allorquando egli medesimo avesse de' dubbi sull'accettazione di qualche periodo degli articoli, ed allora li mandava prima di tirare in stampa le semplici bozze. In questi ultimi tempi però (cioè dopo le molte cassature sofferte per il fascicolo di Dice
28 novembre [1823]. Carteggio
elle provincie venete, in Rivista Storica del
21 giugno 1830; Carteggio Vi
XVI, n. 48, di
rso "sí questa Italia sfortunata e bella?, tolse l'esse che poi aggiunse in casa dopo l'approvazione. - Vedi G. Bia
ci della Toscana. - Prato, 1902, pag. 30) quelle poche parole riporta in modo notevolmente diverso, e dà errata la se
ottobre 1821, in A. Linaker, La Vita ecc. di E
inedite di C. B., pubblicate da C. Magi
stolario cit., vol. V, pag. 305. Di
istolario cit. del Leopardi vol. III, pag. 254), che il n. 9
remma, pubblicate nell'Appendice, n. XLV della Storia civile del
ere della Segreteria di Stato
Frénes nell'opusc. cit., pag
pistolario cit. del Ca
he e poesie. - Vene
usseux alcune lettere anonime a lui diret
ttendovi molto di riflettere sull'articolo, vi avranno fatto scambiare. Convengo con voi che l'impiego di Direttore d'un Giornale è doloroso, ma finalmente non si tratta che di giudicare e scegliere. Io trovo anche piú doloroso quello di scrittore di Giornale perché si tratta d'indovinare le voglie di chi lo dirige; ed il mestiero dell'indovino è stato sempre difficile e ridicolo, ed ap
ne lamentò con me, biasimando voi. Io vi ho scusato quanto ho potuto; adducendo che voi eravate costretto a far ciò con tutti. Ma, caro amico, è una imprudenza grandissima. Che voi procediate cosí con chi pagate, o verso i nuovi e non provati, la intendo anch'io; ma verso quelli che sapete esser buoni ed utili, e che lavoran per voi a scapi
itarmi la vita. Ma perdonatemi se sono schietto: v'è pure un quarto d'interesse vostro malinteso: perché voi credete non esser buono al giornale che quello che voi vi proponete di mettervi, e vorreste perciò esser tutto arbitro de' letterati. Questo, quanto a me, è impossibile. Potete trarre tutto da me per amicizia: mai niuno mi dominerà. Sono disgustato, è vero, di scrivere anche per l'Antologia; e la ragione è questa
pregiante scontentezza con cui ricevevate le mie fatiche, talché io diceva: Vieusseux fa con me come l'intraprenditore fa ricevendo se
3 agosto, 1832; Carteggio Vi
100, aprile. Agli associat
it., vol. III, pag. 245. - Si noti però che l'Antologia aveva annunciat
zionale?, Firenze. - Ne parlò il Tommaséo nel fascicolo dell'ottobre del 1831, pag. 11
XVI, n. 48, di
l giornale, e cosí curioso l'articolo, che non
ae Rhacusini Commentarium
XXIX, n. 86, feb
sari raccolte da G. Manuzzi. - Firen
, Napoli, 28 giugno 1828. Cartegg
dico, 1828, tomo X
vembre-dicembre, pag. 172; e 1827,
. A. Cesari raccolte da G. Manuzzi. - Fi
II, n. 83-84, novemb
- Il Vieusseux poi fece pubbliche le lettere sue e del Ricca
O. delle P. Chi ne fosse l'autore non mi è riescito sapere: (questa sigla n
ornale pisano: 1830, n. 49,
e e guida de' forestieri nel Camposanto Pisa
ere della Segreteria di Stato dal gennaio 18
XXXVII, n. 111,
osservazioni del Sig. Direttore del
. (Poema romantico). - Pisa, Capurro, 1833,
g. 98. - Le parole citate sono del Tommaséo
aprile 1829; Carteggio Vie
, Torino, 28 aprile 1829; Cartegg
, con tutti i ridicoli del letterato. Egli è permaloso all'eccesso; insuperbito dal premio che la nostra accademia della Crusca ebbe la dabbenaggine, per non dir altro, [prima aveva scritto "fece la bestialità?] di dargli per quelle sue prose, egli si crede uno dei primi luminari d'Italia. Ma leggete le sue poesie, e la sua poetica, e poi mi saprete dire chi ha torto, o lui o l'amico K. X. Y. Checché
Carteggio Vieusseux,
. - Conservasi nel tomo V delle Memo
arteggio Vieusseux, "Nazionale?, Firen
a disposizione, e quando il vostro messo non volesse ritirarlo, sarà mia cura farlo riportare a casa vostra. Non ho replicato alla vostra risposta perché ho creduto almeno inutile di entrare in una discussione alla quale la suddetta mia lettera, convenientemente ed amichevolmente interpretata, non avrebbe mai dovuto dar luogo. Conserverò la vostra lettera come un monumento dei tanti dispiaceri cui si va incontro quando si vuol dirigere imparzialmente un giornale; e vi pregherò di conservare i fasc
ubblicata da A. Vannucci in Memorie
iclopedica, marz
aio del 1822, pag. 242 il Mancini dicesse che era di un suo "ottimo amico?, pure è suo: e il Vieus
V, n. XIV, feb
della direzione del mio giornale, io le rimetto qui annesse le stampe dell'articolo sull'Iliade, che potrebbe venir inserito nel fascicolo di marzo dell'Antologia. Se le dispiace meno un assoluto silenzio sulla sua opera che l'inse
marzo 1825; Carteggio Vieu
5 in Vita e ricordi ecc. di A.
a malincuore, a riceverla.... tanto piú che voi piú volte vi lagnaste meco del Niccolini, che non v
XX, n. 60, dic
x, del 21 gennaio 1826; Carteggi
embre 1829; Epistolario
Longhena, 10 marzo 1832; Carteggi
o XXI, n. 63,
100, aprile, Agli associat
del 4 marzo 1824. Epistola
Torri, del 29 novembre 1829; Carteg
100, aprile; Agli associat
XII, n. 36, di
io; Lettera ai collaboratori, co
cit., vol. III, p
l 2 ottobre 1825, ch'io
lla pagina istessa. Il qual brano, che a me qui
13, gennaio; Ai lett
licata da C. Lozzi ne Il Bibliofilo. -
2, giugno, pag. 65; e tomo X
1o settembre 1829; Epistola
el 20 ottobre 1825, ri
100, aprile; Agli associat
el 6 marzo 1829. Epistolar
agosto 1826; Carteggio Vie
ioni generali che mi vengon dettate dalle sole convenienze, poiché non è tanta la mia dottrina da poter arrischiare una critica piú sottile. Per le scienze fisiche e matematiche ricorro ai miei dotti amici, e devo fare altrettanto quando si tratti di cose di gusto; per le scienze morali e politiche, cerco di fare da me, alla meglio. In questo cas
nnaio; Ai cooperatori e
luglio 1826; Carteggio Vie
agosto 1828; Carteggio Vie
Manzoni dalle accuse di un Salvagnoli, che morí tisico dopo il
da A. Linaker in La vita e i tempi di E. M
atello; e vi dichiaro che né io né egli siamo dispiacenti che siano combattute le nostre opinioni, quando sono comba
da A. Luzio in Rivista storica del ri
tte.... sopramurarci un quarto?. La casa è di tre piani; né possono considerarsi come mezzanino poche st
Betti al Vieusseux, 13 maggio 1824; Ca
la molta cortesia della baronessa Giuliana Ricasoli. Di quella Società, il Barellai scriveva: ".... l'idea nacque dalle riunioni serali letterarie nel gabinetto V
1826, tomo XXIV, n. 71-72,
tti del 14 maggio 1824; Carteggi
1 decembre 1823; Carteggio V
que j'ai l'avantage de vous faire conna?tre maintenant. Veuillez le recevoir comme vous recevez tous les étrangers distinguès: vous savez aussi bien que moi combien il le mérite. Ses opinions et son esprit ne sont plus un secret pour vous: il vous reste seulement à cultiver l'homme aimable, et c'est ce dont je me fais gloire d
24, martedí. - Intervenne a quelle adunanze, per la prima volta, il 4
rie inedite, "Riccardiana?, vo
ordani parve "molto gentil giovane?. (Lettera al Vieusseux, Parma, 15 ottobre 1831. - F.
ite, "Riccardiana?, vol. IV
, del 13 marzo 1828; Epistolario cit., vol. III, pag. 249. - Si noti che in questa l
i la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 13 no
ovembre 1828, lunedí. - Vedi: M. Pieri, Memorie
aséo (Di G. P. Vieusseu
al Leopardi, del 4 dicembre 1828; E
. - Vedi C. Guasti, Rapporti ed elogi accadem
Capponi, "Ein Zeit Und Lebensb
al Leopardi, del 7 gennaio 1830; Ep
prile 1830; Carteggio Vieus
i, caro Pietro, questa mia dal conte Augusto Platen, poeta insignissimo della Germania, e che gl'Italiani debbono amar
lle lettere e delle arti. - Napoli,
i G. P. Vieusseux,
nnaio, pag. 102. Di qui tolgo
i, del 19 febbraio 1832, in Vita
versazioni di G. Rosini. -
re 1824, sabato. - Vedi: M. Pieri, Memorie ined
re di F. D. Guerrazzi a cura di G. Carducc
1827, martedí. - Vedi: M. Pieri, Memorie ined
re 1825, sabato. - Vedi: M. Pieri, Memorie ine
ltro. Non è che dal mio Vieusseux che mi ricordi d'aver trovato uniti in una gentile conversazione i Cicognara, gli Orioli, i Giordani, i Niccolini, i Capponi, i Rosini, i Ciampi, i Mont
edí. - Vedi: M. Pieri, Memorie inedite,
al Leopardi, del 17 ottobre, 1829;
ite, "Riccardiana?, vol. V,
l 4 dicembre 1828. Epistola
e da lui, ch'io ho veduto per la bontà della contessa Annunz
éo (Di G. P. Vieusseux
opardi, del 7 gennaio 1830; Epis
opardi, del 4 dicembre 1828; Epi
ti editi e inediti. - Firenze,
umont (Gino Capponi Ein Zeit-Und Le
pardi, del 27 dicembre 1827; Epis
al Leopardi, del 18 febbraio 1829;
, "Riccardiana?, vol
o 1826 al Brighenti; Episto
i G. P. Vieusseux,
Toscana. - Milan
aris, Dufart, 1821
poni, pagg. 229-231); di ciò che dice il Mamiani (Nuova Antologia, tomo XXIII, agosto 1873, pag. 759); il Pieri (Vita scritta da lui medesimo. - F
opardi, del 21 maggio 1829; Epis
icembre 1827; Epistolario cit., vol. III, pag. 2
cognara, del 24 maggio 1829; Ep
eopardi, 7 gennaio 1830; Episto
del Vieusseux, v
cit., vol. ci
828; Epistolario cit., del L
Carteggi italiani inediti o rari. - Firenze,
i italiani e stranieri ad A. Benci, pubblicate
luglio 1828; Epistolario cit.
dal dolore derise (Paralipomeni, canto I, ottava 34 e seg.), insieme con le altre cose i gabinetti letterar?, forse involgendo nel suo scherno
A. Linaker in La vita ecc. di E. M. - F
XXIII, n. 67,
7 settembre 1824; Carteggio Vi
34. - Tra quelle alla cui pubblicazione atten
x al Tommaséo, 7 ottobre 1826; Carte
XXXVI, n. 108, d
XL, n. 119, no
XX, n. 59, nov
desimo. - Firenze, Le Monni
ricordi. - Firenze, Barb
o Alfieri, Cesare Balbo, Giuseppe Grassi, Giuseppe Franchi, l'economista Petitti, e il Mustoxidi, quando si recava a Torino. Ne parla il Cibrario in Notizie sulla vita di Carlo Alberto.
, "Riccardiana?, vol
"Riccardiana?, vol.
XIII, n. 39, m
diti. - Firenze, Barbéra
al Leopardi, dell'aprile 1829; Ep
uno, anche recentemente, è stato mosso qualche dubbio, dirò che in questa stessa lettera il Tommaséo scriveva al Capponi: "Il Leopardi è morto: ho pregato un poco anche per lui. Affettuoso di fondo, credo non
o V, n. 15, ma
rie inedite, "Riccardiana
"Riccardiana?, vol.
n una lettera pubblicata da F. Martini, in Epistolario di
, "Riccardiana? vol.
isteri di Polizia. - Firen
le stampe nelle provincie venete, in Rivista St
inazione austriaca ecc. in Ve
- Per i brani che ne cito, pag. 194, 195, 196. Il quale Morandini fu, pur troppo, chiaramente provato esser
o Picchena. - Milano, S
solo degli stranieri, dal barone C. F. Rumohr, dal Witte, dal
rdi del 4 marzo 1824; Epistol
o IX, n. 27, m
l Leopardi, del 4 m
XXX, n. 83, ap
VIII, n. 24, dic
o XV, n. 43, l
o XIV, n. 41,
XII, n 35, nov
n. 14, febbraio,
, n. 57, settembre,
n. 12, dicembre, p
o XVII, n. 51,
VIII, n. 22, o
n. 122, febbraio, pag
XXVI, n. 76, a
XXV, n. 74, fe
XX, n. 59, nov
, n. 62, febbraio,
rcheologica di Roma (non ricordate nell'Indice), 1825, tomo XVII, n. 50, f
II, n. 39, marzo,
o XXV, n. 75,
I, n. 81, settembre,
bre, pag. 83; e 1829 tomo XXXIII,
XXI, n. 61, ge
XIV, n. 42, gi
, n. 94, ottobre, pag
i G. P. Vieusseux,
o V, n. 15, ma
o XXIX, n. 87,
ioni al Vocabolario della Crusca.
o II, n. 6, gi
o V, n. 13, ge
arzo, tomo X
o XXX, n. 89,
, Torino, 7 luglio 1828. Carteggi
XXIX, n. 85, g
, n. 71-72, novembre
XL, n. 118, ot
XX, n. 60, dic
XX, n. 60, dic
o XV, n. 43, l
eopardi, del 6 marzo 1829; Epistolario cit., vol. III, pag. 257):
VII, n. 19, lu
, n. 107-108, novembr
XXIX, n. 85, g
. 13, Ai lettori l'e
o V, n. 15, ma
XX, n. 60, dic
V, n. 14, febbra
o III, n. 8, a
VII, n. 19, lu
XL, n. 118, ot
XVIII, n. 54,
XL, n. 118, ot
XXVII, n. 110, fe
, n. 71-72, novembre
allo, diceva: "essa è molto erudita, molto ragionata, molto vivace. Ma se tante cose, che l'autore dice dottamente, acutamente,
XXXIII, n. 99,
ne dice il Lambruschini; 1826, tom
XXVIII, n. 83, n
o X, n. 30, gi
XLVII, n. 139,
o XIV, n. 41,
XXXVII, n. 111,
XLI, n. 121, g
XVI, n. 48, di
XIII, n. 37, g
XXV, n. 103, lugl
n. 111, marzo, pag. 125,
XLIV, n. 130,
o XV, n. 43, l
XIX, n. 57, se
o XV, n. 43, l
XXVII, n. 110, fe
, n. 56, agosto, pa
, n. 62, febbraio,
XXII, n. 64, a
savants, 1826,
o XIX, n. 56,
n. 66, giugno, pag.
XX, n. 58, ott
marzo, pag. 100. Al Mangia
liana, 1825, tomo I
XXIII, n. 67,
f. G. Mazzoni, L'ottocento,
a esclamare, in un significato singolarissimo: mi dolgono i tommasei?.
XXIII, n. 67, lu
XX, n. 58, ott
o cit.,
XLI, n. 121, gen
XXVII, n. 79,
V, n. 14, febb
XXVII, n. 79,
o XIX, n. 56,
I, n. 107-108, novem
, gennaio. Ai cooperatori
II, n. 66, giugno,
VII, n. 20, ag
XXX, n. 89, ma
XIII, n. 39, m
XVIII, n. 54,
VIII, n. 24, dic
, pag. 1. Gli articoli suoi, non
I, n. 97, gennaio, pa
XIII, n. 39, m
gosto, pag. 143, e 1829, tomo
85; annunciando l'opera
XL, n. 119, no
XXIII, n. 68,
XXXII, n. 96, di
XXXIX, n. 115,
o X, n. 30, gi
XVIII, n. 113, mag
XXVII, n. 79,
ttro esemplari da me veduti del giornale, manca questo manifesto, che solo si trova nella copia del Vieusseux, depositata con l'altre carte n
rticolo, segnato R. Z., è del Petrini, come afferma
XX, n. 59, nov
XXI, n. 62, fe
XXIII, n. 69, se
le) trovai affermato con sicurezza, che Gabriello Pepe firmava Γ. Π., è necessario che ciò provi errato. Nella lettera al Leopardi, dell'aprile 1829, il Vieusseux scriveva (Epistolario cit., vol. III, pag. 258): "avrete avuto il febbraio dell'
129, settembre, pag. 95. L
XL, dicembre,
XXXIII, n. 99,
LIII, n. 129, set
2, n. 3,
lettera rispose poi il Nistri (Pisa, 3 giugno 1822. Epistolario cit., vol. V,
VII, n. 21, sett
i la lettera al Leopardi, del 4 marzo 1824. Ep
proemiale pag. XI, e 1830, tomo XL, n. 118,
50, pag.
XII, n. 36, di
0, ottobre, pag. 66, e n
XXXIII, n. 98, f
novembre, pag. 96, e 1832, tomo
o II, n. 5, ma
o IX, n. 27, m
o II, n. 4, ap
braio, pag. 240, e 1822, tomo
VII, n. 20, ag
IX, n. 26, feb
n. 30, giugno, pa
VIII, n. 22, o
VIII, n. 24, dic
XVIII, n. 53,
o XXV, n. 75,
s raports aussi juste et aussi convenante pour vous que pour moi. Je serai enchanté que l'expression des sentiments que j'ai cherché à rendre dans mes vers, multipliée par votre excellent Journal serve à dissipper (sic) les préventions tres iniustes que quelques lignes mal interpretées avaient
XXXIX, n. 115,
XLIV, n. 131, no
o IV, n. 10, o
o VI, n. 16, a
o XV, n. 43, l
VIII, n. 22, o
XVIII, n. 53,
I, n. 37, gennaio,
31 gennaio 1824. Carteggio Vi
ag. 124. E il Cicognara gli risponde: 1
o XXXVII, febb
VII, n. 20, ag
XXXIX, n. 117, s
XXIX, n. 117, set
45, settembre, pag. 5
XIII, n. 37, g
o XXV, n. 73,
XXVII, n. 79,
XXXV, n. 105, se
Su questo articolo è da ricordare il giudizio
nn. 71-72, novembre-
XV, n. 45, set
XXXVII, n. 114
l quale il Tommaséo non conosce (Di G. P. Vieusseux, ediz. cit.,
lo è firmato X.; né mi è riuscito scoprirne l'autore. For
lati dal Cioni. Sono uniti al primo volume nell'esem
, n. 23, novembre, p
ognara: ciò che è confermato dalle carte del Vieusseux, e da una lettera del Capponi, il quale aiutando il Tommaséo nel suo lavoro, cosí gli scriveva certo nel 1864: "L'articolo dell'Antologia contro le ac
XLV, n. 134, feb
XXXV, n. 105, se
XXXII, n. 96, di
IX, n. 25, gen
luglio, pag. 62, e 1831, tomo X
n. 66, giugno, pag. 1 e numeri seg.; e
nn. 71-72, novembre-
tomo V, pag. 397, e
XV, n. 45, set
XIII, n. 39, m
o XXI, n. 63,
ieusseux, ediz.
on Italy. - Lond
XLVI, n. 138,
XXVI, n. 78, g
XL, n. 119, no
naio. Ai collaboratori, corris
Pag
o X, n. 30, gi
V, n. 14, febb
XIX, n. 55, lu
o V, n. 15, ma
o XI, n. 32, a
XXI, n. 62, fe
XLVII, n. 139, l
XXXIV, n. 100, a
XLIV, n. 131, no
XLV, n. 145, m
mo XXXI, n. 93, settembre, pag. 193. Sono firmate
XLIV, n. 130, ot
XLII, n. 125,
XII, n. 39, di
o X, n. 29, ma
XXXIX, n. 115,
XXX, n. 90, giug
0, aprile. Agli associati e
XXIX, n. 117, set
, gennaio. Lettera ai col
o VI, n. 17, m
o X, n. 29, ma
o VI, n. 17, m
o X, n. 30, gi
XIV, n. 40, ap
XI, n. 32, agost
Carducci scriveva, e tuttavia scriverebbe: "Chi pensa all'agricoltura in Italia? Oltre un milione di ettari nella penisola è inc
XXXV, n. 105, se
bre 1825. Archivio del Buon Gover
bre 1825. Archivio del Buon Gover
XXII, n. 65, m
ettembre, pag. 94, e 1828, tomo
XXVI, n. 108, dic
nn. 71-72, novembre-
o IX, n. 27, m
a lettera fu comunicata dal Giordani, come egli stes
II, n. 7, luglio,
II, n. 53, maggio,
nn. 71-72, novembre-
XXVII, n. 79,
VIII, n. 22, o
XXVI, n. 77, m
XXVIII, n. 82, o
, molti de' quali, segnati J. G.
XXVIII, n. 82, o
XXXVIII, n. 112,
XXVIII, n. 82, o
XLII, n. 125,
XII, n. 34, ot
vembre, pag. 1, e 1826, tomo
XLI, n. 122, f
XXVI, n. 78, g
XXXIV, n. 100, a
XXVII, n. 80, ag
VI, n. 18, giugn
bre 1823. Archivio del Buon Gov
l'11 novembre 1823. Archivio del Buo
nn. 71-72, novembre-
XLII, n. 125,
XXXVII, n. 109,
XXXIII, n. 97, g
3, gennaio, Ai cooperator
III, n. 112, aprile,
o XXXI, n. 92,
XXXI, n. 92, a
XXXI, n. 92, a
tobre, pag. 28. L'articolo è fir
ricorda, né li ricorda lo Sclopis, che fece l'elogio di lui (Atti dell'Accademia di Torino, 1871), n
XVIII, n. 54,
XXX, n. 89, ma
XXXV, n. 103,
XLV, n. 133, g
XXIX, n. 117, set
XIX, n. 57, sett
XXXIII, n. 99,
XXXVIII, n. 114,
XLVI, n. 138,
XLII, n. 126,
omo XL, n. 1
XXXV, n. 103,
XVII, n. 51, m
13, gennaio, pag. 17 e
o X, n. 28, ap
XVI, n. 48, di
VIII, n. 22, o
o X, n. 29, ma
Ai collaboratori, corrispon
XIX, n. 57, se
'io devo alla cortesia della baronessa Giuliana Ricasoli, trovasi nell'Archivio di
ncio in fine al
3, gennaio. Ai cooperator
19, luglio, pag. 21; e n
VIII, n. 22, o
o XX, n. 58, o
o XXX, n. 88,
è del Valeri, come è detto nell'articolo necrologico di lui
XXXII, n. 94,
XXXIII, n. 99,
XXXIII, n. 97, g
o XXV, n. 75,
XLI, n. 122, feb
XXVI, n. 76, a
XXIX, n. 85, g
XVIII, n. 52,
XXXVII, n. 109,
XVII, n. 50, f
I, nn. 83-84, novembr
XXXVII, n. 109,
XXXII, n. 96, di
febbraio, pag. 111. L'articol
III, n. 83, novembr
XLV, n. 134, f
XXXVIII, n. 113,
o VII, n. 19,
VII, n. 20, ag
XXXV, n. 104,
XLI, n. 122, feb
o III, n. 7, l
XLV, n. 134, feb
XXII, n. 65, m
XVII, n. 51, m
eg. Si sa che il Borelli pubblicò i suoi Princip? della
o XXXI, n. 91,
XXXVIII, n. 112,
sseux, ediz. cit.,
IV, n. 12, dic
o V, n. 13, ge
o XXIX, n. 87,
o VI, n. 18, g
XLVI n. 136, a
all'Antologia, sono firmati Patrofilo. Di questi è, tra le carte del Vieusseux, conservato l'aut
tomo XLI, n. 123, marzo, pag. 102; e 18
XVI, n. 47, no
tomo XXVIII, n. 82, ottobre,
o XLV, n. 135,
XLVII, n. 139,
XXX, n. 88, ap
XIII, n. 37, g
III, n. 9, set
XIII, n. 38, f
o XV, n. 44, a
o XVII, n. 51,
XXII, n. 64, a
XXXV, n. 104,
o XXV, n. 75,
XXXVI, n. 106, o
XXXII, n. 94, ot
XXXVIII, n. 113,
o XXX, n. 90,
o V, n. 13, ge
o VI, n. 16, a
XVIII, n. 53,
, nn. 71-72, novembr
va: "Ecco le canzoni toscane, le quali io nel dolce autunno del MDCCCXXXII cominciai sulla montagna pistoiese a racco
L, n. 119, novemb
LIII, n. 129, set
. 27, marzo, pag. 137
XXIX, n. 86, f
pag. 162-163. A proposito della St
o Marietti. Unita al t
. Firenze 4 luglio 1827, Epis
, nn. 71-72, novembr
23, Epistolario cit., vol. II, pag. 31
di Scritti editi e inediti. Milano
Orlando, Carteggi inediti o rari.
XIV, n. 41, ma
XV, n. 45, set
o XV, n. 44, a
V, nn. 71-72, novem
100, aprile, Agli associ
8, ottobre, Manifesto del
V, nn. 71-72, novem
XXXVII, n. 3,
XVII, n. 50, fe
XVII, n. 50, fe
o XV, n. 44, ag
o XXXI, n. 91,
o XLVI, n. 137,
XXXV, n. 104, a
XVII, n. 50, fe
XVII, n. 50, fe
. 135, marzo, pag. 170.
XII, n. 34, ottob
I, n. 33, settembr
o XXII, n. 64,
. Pa
Pag.
pag. 64. L'articolo del Montani è del
tomo XX, n
o XXX, n. 90, g
o XXII, n. 64,
XLVI, n. 136, apr
XLVIII, n. 143, n
Pag. 9
e note in fo
XLVIII, n. 143, n
. 43, luglio. Specialm
XLVII, n. 140,
o VII, n. 19, l
rove (1824, tomo XVI, n. 48, dicembre, pag. 67) il M
ubernatis in Nuova Antologia, tomo XXII, 1 agosto 1880, pag. 434. L'
o XXV, n. 75, m
LI, n. 123, marzo,
iche del Governo della Toscana. - P
mo III, settem
o XI, n. 32, ag
o XVI, n. 48, d
o XXI, n. 63, m
XLVIII, n. 144, d
XXXVI, n. 108,
XLIII, n. 128,
o XXXI, n. 92,
icembre, pag. 71, e 1829, tomo X
XL, n. 118, set
XXXIII, n. 99,
o XXXV, n. 104,
I, nn. 107-108, novem
XLV, n. 134, fe
rova nell'opere di lui. Ha la sigla C. C. e il Vieusseux vi scrisse sotto i
con piccole differenze, da A. Della Pergola in T.
tempi di E. M. - Firenze, Ba
Vieusseux, ed.
che e poesie. - Ven
Torino, 22 aprile 183
esso Pescia, 19 ottobre 1832, Carteg
. Pa
13, gennaio. Ai letto
o VI, n. 17, ma
100, aprile. Agli associa
ato dal gennaio 1829 al dicembre 188
X, n. 59, novembre
izot adula la Francia. Non è vero ch'ella abbia camminato sempre o quasi sempre alla testa della civiltà. La Fran
Vedi p
VIII, n. 23, no
o IX, n. 25, ge
o XXIX, n. 87,
o XXIX, n. 85,
o XXX, n. 88, a
II, n. 96, dicembre,
o XLV, n. 133,
100, aprile. Agli associati
o XLI, n. 123,
XXXII, n. 96, d
o XXI, n. 62, f
XXXVI, n. 108,
o XXII, n. 65,
XII, n. 35, nov
XLVII, n. 141, se
o XXXI, n. 91,
o XXVII, n. 80,
o XIV, n. 40, a
o XIV, n. 42, g
o XXI, n. 62, f
o XVI, n. 46, o
8, gennaio. Ai cooperatori
XLII, n. 125, m
XLII, n. 124, apr
uglio 1831 in Lettere della Segreteria di Stato dal g
o XII, n. 34, o
XXXIX, n. 116,
XLV, n. 133, ge
XLVIII, n. 142, o
Pag.
lamani, La censura austriaca delle stampe nelle Provincie Venete, in
a G. Bianchetti, del 26 luglio 1831. Ca
n. 67, luglio, pag. 100.
o III, n. 7, lu
o XXX, n. 89, m
o V, n. 14, feb
XXXVII, n. 109, g
o XL, n. 120, d
XXXIII, n. 97,
o XXVI, n. 78,
XXXIII, n. 97,
XXIII, n. 68, a
Brescia, MDCCLXV
o XXX, n. 88, a
altrove l'Antologia difende le fatiche operose degli
XXVIII, n. 82,
XXVIII, n. 82,
nediti. - Milano, Daelli
o XV, n. 45, se
, gennaio, Ai cooperatori e
XII, n. 36, dic
c. I, gennaio-febbr
o XVII, gennaio
o XXV, n. 73, g
XXIX, n. 85, ge
o XXIII, n. 68,
o XLV, n. 133,
o XXVII, n. 79,
io Picchena. - Milano,
o XXV, n. 75, m
XXIX, n. 85, ge
o XL, n. 120, d
o III, n. 8, ag
9, gennaio. Agli associati
o 1826, Epistolario cit. del
re 1827, Epistolario cit. de
1829, Epistolario cit. del
zo 1830, Epistolario ci
F. Orlando, Carteggi italiani inediti o rari.
del Carteggio Tommaséo-Capponi, alla cui pubblica
i 3 febbraio [1827] Carteggio
c les voeux que je forme pour vos succès: puissent vos utiles travaux pour la Toscane obtenir de plus en plus l'heureux résultat où ils tendent! Les homm
lopédique, 1831,
mproved, series n. XIV, fo
n, Janner 1829, n. 4, seite 26. Ringrazio il prof. Edgardo Maddalena che
1831, Epistolario cit. del
3, gennaio. Ai cooperatori
824, Epistolario cit. del L
. 13, gennaio, Letter
febbraio 1830, Epistolario cit.
o del marchese Luigi Dragonetti a cura di G. Dragonetti. - Firenze, Ufficio della Rass
XXXVIII, n. 114,
XL, n. 119, nov
, maggio, pag. 142. Le parole
ndo, Carteggi italiani inediti o rari. - Firen
a che utilissima polemica, nuova affatto nella letteratura periodica, potrebbe dar luogo. Da molto tempo avevo pensato a questo Romito, vero filosofo, ma pieno ad un tempo di filantropia, ed Italiano degno, il quale dall'
luglio 1831. Carteggio Vieu
ottobre 1831. Carteggio Vie
al Bianchetti, del 13 dicembre 1831. Ca
dicembre 1831. Carteggio Vi
dicembre 1831. Carteggio Vi
gennaio 1832, Carteggio Vie
, 17 febbraio 1832. Carteggio
tterario e politico del marchese Luigi Dragonetti, a cura di G. Drag
e il trovarvi un angolo, ove, benché umile, la capacità di chi studia si adatti in modo da poterne trarre qualche frutto. Ma lo spirito di parte e i pregiudiz? muovono tal gelosia, e tal diffidenza, che pochissime cose si possono liberamente trattare e schiettamente dire. Ciò essendo, mi pare miglior partito non impegnarmi di parola né ricusar l'invito, ma assicurarla solo, signor mio gentilissimo, che io sono disposto a
ta da F. Orlando; Carteggi italiani inediti o rari.
1832 pubblicata da F. Orla
XLV, n. 134, fe
28 febbraio 1832. Carteggio V
, 25 maggio 1832, Carteggio Vi
el conto in cui tiensi per qui il collaborare alla sua immortale Antologia. Con vero tripudio dommi a credere che mi sia venuto fatto, ed oso senza meno di rassegnarle unito a questa mia un articolo spettante la letteratura cosmopolita d'og
XLVIII, n. 143, n
in F. Orlando, Carteggi italiani inediti o rari.
LXV, n. 133
ux, del 26 marzo 1832, Carteggio
alla Pelzet, del 1o maggio 1830 in V
ia via, e che non trovo rammentate da nessuno scrittore, ho attinto all'Archivio Segre
mento de' tempi
ame, sconsig
affidò Tosc
. rifatto
lio se append
me in mezzo a
la dal crud
nno, e da t
armi o fra le
e, tomo V, 30 giugno
Capponi, vol. I, pag, 260
cilia, Memorie storico-politiche dal 1
ro D'Ancona (Il Leopardi e la polizia Austriaca, in Fanfulla della Domenica, 29 novembre 1885), "nel 1830 il Leopardi, forse sperando nella Francia delle 3 giornate, non voleva avere ingiuriato, neanche a dritto, la Francia di Napoleone?. - Quello sciagurato del Brighenti, in un'altra sua relazione appunto del '30, dopo aver detto che in tutta Firenze si parlava delle cose di Francia, seguitava: "Non vi dico poi nulla del Gabinetto scientifico e letterario d
storico-politiche dal 1820 al 1876. - Roma, Artero, 1876, vol.
novembre 1830: Epistolario cit
o, 1831, in Lettere di illustri italiani ad A.
e tomo V, 14 novembr
orie. - Livorno, Poligraf
ndo altro, perseguita la memoria, vietando all'Antologia d'inserire poche linee che un amico gli tributava?. Credo che questo amico fosse il Capponi: tanto è vero, che il Leopardi il 21 genna
errazzi, op.
franchezza, ma non offesi il Governo Toscano; amo ed amerò, finché avrò sana la mente, il giusto ed il vero; e lo dirò palesemente con moderazione franca e leale. Se questo è
talia, ediz. cit.,
ch'io ho riportato a
XLII, n. 125, m
sseux, "Nazionale?, Firenze. Avverto che chi raccolse questo ca
esi. Bastivi in prova, che non sono ancora venuti quelli che debbon contenere l'approvazione del fascicolo dell'Antologia di quest'anno; e intanto la società letteraria tiene tuttora sul suo tav
eva al Vieusseux (Lettera inedita, Car
, 17 mag
o nome inscrivendolo di miglior voglia presso le Università di Padova e di Pavia, perché questa censura letteraria andava negando il transeat ora ad uno or ad altro volume, locchè non intraviene presso le ricordate Università. Mi rimaneva pertanto d'incoraggiare almeno gl'ingegni a stendere articoli sopra i temi da lei accennati e nello spirito illustratore e benefattore della sua Antologia; ma ostacoli maggiori, peggiori guai. Una legge lega le destre e gl'intelletti a quanti osassero pubblicare propr? scritti fuori del regno, comminando essa le gravi multe ove quei scritti anche dopo la loro pubblicazione tali non riuscissero da conseguire la censoria ratializione, e pene ove offendessero la politica vigilanza. Chi volesse pertanto pensare e scrivere come pensa e scrive l'Antologia, non
ettere scienze ed arti. - Genova, 1
Tommaséo quando, nel brevemente accennare e questo fatto, afferma (Di G. P.
fascicolo II
, Carteggio Vieusseux
21 marzo 1832, Carteggio Vie
XLVI, n. 136, a
gosto 183
Verità, 11 settem
, agosto 1832; Carteggio Vie
XLVII, n. 111, se
I, fasc. XIV, 15 dicembre, pag. 112. Era,
1833, tomo III, fasc. XVII,
eux, 4 dicembre 1832, Carteggio
ventú, 1832, tomo I, n.
Gioventú, 1832, to
prot. n. 222, affare 21. A questa lettera accenna il solo, ch'io sappia, Enrico Poggi nella Storia d'Italia. - Firenze,
e, rispettivamente, alle pag. 52, 103, 90. Le parole scritte i
Stato, Dipart. degli affari esteri, Legaz. Cesarea, 1
Stato, Dipart. degli affari esteri, Legaz. Cesarea, 1
i Stato, Dipart. degli affari esteri, Legaz. Cesarea, 1
ella Segreteria di Stato dal 1o gennaio 1832 al dice
per la sintassi. Lettere della Segreteria di Stato dal 1o gennaio
la Gioventú, 1832
tra le carte del Vieus
dice XII, n. 1. Qui cito in antecipazione questa
editi, tra le ca
spiacerà al lettore, che in gran parte riproduca il brano soppresso, in ispecie se pensi che l'intero fascicolo già pronto no
F. Orlando, Carteggi italiani inediti o rari.
febbraio 1833. Carteggio Vi
5 gennaio 1833. Carteggio Vi
con le mutilazioni fattevi dalla
gione, 1833, fasc. XXI
a lettera L; e sono suoi quelli che nell'Antologia comparvero dall'ottobre del '29 in poi.
XXXVI, n. 106,
o XXVI, n. 77,
1830. Epistolario cit, del L
rzo 1830. Epistolario
e che un articolo del Montani fu "involontaria cagione che l'Antologia fosse obbl
XLVIII, n. 143, d
Vieusseux, ediz
it., numero
, 12 marzo 1833. Carteggio Vi
833. è unita alla precedente. Carteg
lavoro tutto su l'Antologia, non posso non riportare i br
5 marzo 1833. Carteggio Vie
embre 1889, poi in Misteri di Polizia. - Firenze, Salani 1890, pag. 241 e seg. - Altri attinsero al Del Cerro, e nominarli non giova: né giova qui ricordare ciò che ne dice L. Grottanelli in I moti politici in Toscana. - Prato, Vestri, 1902; il qu
i appendi
marzo 1833. Archivio Segreto del Buon Governo, 183
fu non esattamente e solo in parte, pubblicata da E. Del Cerro in Fanfulla della Domenica, n. 15, settembre 1889, e in Misteri di Polizi
ghi su le misure "da prendersi ulteriormente?, essendo la pena già stabilita. Si aggiunga ancora, che avendo il Bernardini espresso, fin dal febbraio, il desiderio che gli scrittori ponessero il nome loro in fondo agli articoli, il Corsini rispondeva (Lettera inedita del 27 febbraio 1833 in Lettere della Segreteria di Stato dal 1o gennaio 1832 al dicembre 1834, Cens
rzo 1833. Tra le carte del Vieu
in parte, è stato questo dialogo pubblicato da E. Del Ce
Vieusseux, ediz
e quell'atto portato la sfiducia nel Governo e nel Principe, con non diversi pensieri il Cempini rispondeva: "Ma come si poteva lasciare
ettera è stata in parte pubblicata da E. Del Cerro in Misteri di Polizia. - Firenze, Salani, 1890, pag. 24
, 1833, Negozi, filza 15, n. 70. Vedi Appendice VII, n. 2. Questa
i, filza 15, n. 70. Vedi Appendice VII, n. 3. Questa lettera è stata pubblicata
ppendice V,
i affari esteri, 1833, Prot. 223, affare 35. Vedi Appendi
alla soppressione dell'Antologia, dice, che "nel darle il colpo mortale, i governanti toscani vollero che venisse a pubblica notizia ch'essi avevano dovuto ob
Vieusseux ecc., ed
o Mayer; cosí che, tra l'altre cose, invece del Cibrario, vi si legge "il conte Balbo? (La vita e i tempi di E. Mayer. - Firenze, Barbèra, 1898, vol. I, pag. 202). Fu pubblicata anche da L. Grottanelli in I moti politici in Toscana cit., pag. 152: il quale, con che fondamento non so, assicura (pag. 153) che
e, 28 marzo 1833. vo
éo stesso, Di G. P. Vieuss
n Toscana cit., pag. 150, con non poche né lievi inesattezze. Dice, tra l'altre cose, che il rapporto è del 26 marzo. Ma com
- In uno di essi, ad esempio, era scritto: "Se voi siete Italiani, spegnete i tiranni e vendicate i vostri diritti?; in un altro: "Morte ai tiranni; Italia all'armi - Viva l'eguaglianza e la libertà italiana?; in un altro ancora: "Voi italiani languite oppressi nella miseria, e i tiranni trionfano?. E il capitan Bargello di Brozzi scriv
eto del Buon Governo, Negozi, 1833, filza 15, n. 70. Il Chiarini però non si accorgeva che questa donna errava, dicendo che l'a
1833, Archivio segreto del Buon Go
io segreto del Buon Governo,
Governo, 29 marzo 1833. Archivio segreto del
esidente del Buon Governo. Archivio segreto de
del Buon Governo, 1833,
o copiarono da lui, benché asseriscano di averlo attinto all'Archivio. Tanto lo copiarono, che lo riprodussero con la stessa mutilazione. Io lo do fedelmente, come si legge nell'Archivio Se
he in tuo co
o de' piú cor
ria ferisca e
do feroce a
so, quando al
nsacrò del G
di trar pro
eli al mise
o primier n
ti, e a lor c
erto onde tua
elar; mo
...... superb
enal degno
che il "piú fede
del Buon Governo, 1833,
nto s'ingannasse il commissario di Santo Spirito, Gaetano Landi, quando il 30 marzo del 1833 scriveva, che la soppressione dell'Antologia "non ha interess
inediti. Firenze, Le Monnier
olto da G. Frassi. - Firenze, L
Tra le carte del Vieusseux, da cui tolsi
a Verità, 4 apr
Verità, 20 apri
ne, tomo IV, fasc. XXII,
ione, fasc. XXIII, 30 a
ne. - Milano, Bianchi, 1840, vol. I
sarò piú nel caso di mandare questo giornale e neppure il fascicolo del gennaio 1833, già stampato ed approvato, né quello del mese di febbraio di cui la stampa era molto inoltrata. Quando aveste già fatta pagare l'associazione per l'anno corrente 1833, abbiate l
25 aprile 1833. In F. Orlando, Carteggi italiani inedi
, 3 aprile 1833, Carteggio Vi
a, 3 aprile 1833, Carteggio V
tri italiani ad A. Papadopoli, scelte e annotate da
ografici e carteggio di V. Gioberti, raccolti
33. Epistolario cit., del
maggio 1833. Carteggio Vieu
33 in A. Frénes, op. cit., pag
x. Napoli, 2 agosto 1833, Cartegg
22 aprile 1833, ch'io citai, d'a
parte (e perché?) da A. Della Pergola, in T. M.
1833, n. VI
1833, tomo V
ile 1833,
aprile 1833. Carteggio Vieu
e XII, deuxième
ril 1833, e ne riparla
ro del 4 a
a Verità, 26 lu
30 avr
rs, tome LVII,
5 April
1). è senza data, ma si rileva dal documento che segue (Appendice XII, n. 2), il quale incomi
dalle carte del Vieusseux, solo in piccola parte e inesatto fu pubblicato
ini il dí 8 aprile 1833. Tra le carte
iale citazione, verrò ora ricordando, sono tolte dall'Archi
el R. Fisco la somma e quantità di lire toscane 3369,12 soldi per l'importare secondo il prezzo d'associazione di 1000 esemplari, da lui depositati nel tribunale commissarial
a le sue carte, nella
lio al Sismondi in A. Fr
a seguente (inedita anch'essa), di Gaetano Landi, sono nell'A
blicata in facsimile nel Ma
Torino 1873, vol. II, Appendice al capo XXXI, pag. 358. Lettera
9 luglio 1833. Archivio segreto del Buon Governo, 1833, Negozi, filza 2
izia di Firenze. Pubblicata dal Del Cerro, in Misteri
se questo fosse un finto nome, o se il Vieusseux facesse indirizzare le lettere al noto ba
fine dell'Appe
le 22 octobre 1843. (Carteggio Vieusseux, "Nazionale?, F
luglio 1833, in A. Frenes, op. cit
F. Orlando, Carteggi italiani inediti o rar
25 aprile 1833. Carteggio Vi
ta, a Cesare Balbo
aprile 1833. Carteggio Vieu
aprile 1833. Carteggio Vie
4 maggio 1833. Carteggio Vieusseux, "Nazionale?, Fir
si tra le cart
ettere della Segreteria di Stato dal 1 genna
r comprendere l'allusione del Capponi, bisogna dire che la Voce della Verità (4 aprile 1833 n. 260)
ma certo è di questo tempo. Cartegg
Sacchi, del 16 maggio 1833. Cartegg
critta dal Carraresi, trovasi nel vol. II interfogliato dell'Epistolario del C
rità, 13 luglio 183
rafo di Verona tomo XIII, febbraio, 1833, pag. 354. - Nell'Indicatore Sanese e Gr
a Verità, 2 mag
ggio 1833. Trovasi tra
lta dalle cart
Verità, 11 magg
ia di Monaldo Leopardi, - Roma, Befani, 1883, pag. 367. Anche il Capponi chiamava "sporche e infa
erità, 18 maggio 1
lando in Carteggi italiani inediti o rari. -
e letterar? ed estratti di opere interess
tra le carte
ugno 1833, (Lettere della Segreteria di Stato dal 1o gennaio 1
ugno 1833. Tra le carte del Vie
Corsini al Bernardini, 15 giu
carte del Vieusseux
emorie autografe di un ribelle, di G. Riccia
so, proemio, 183
o aprile 1834, Epistolario cit.
to 1834. Tra quelle alla cui pubblicazione atten
o 1836. Pubblicata da F. Martini in Lettere di
ggio Vieusseux, "Nazionale?, Firenze. è insieme
vembre, nella Corris
Verità, 1833, n.
gennaio 1834, Carteggio Vie
del 7 dicembre 1833 in A.
tera cit.
le carte del Vieusseux; e di qui tolgo ciò c
tra le carte del Vieusseux. La sup
Questo scritto inedito del Vie
Verità, n. 552,
ndo, vedi la lettera al Sismondi, del 12 marzo 1835, i
i in I moti politici in Toscana. - Prato, Vestri, 1902
anche Lo Spettatore Zancleo di Me
a senza data, tra le
rco, ed è da diversi giorni che il Co. Orti si trova al possesso di due esemplari da voi rimessimi. In quanto alla Voce della Verità mi sembra una bella soddisfazione per voi la proibizione assoluta del nostro governo, che per massima inibisce le cose troppo spinte
de' piú volgari errori dei liberalismo. Modena, dal
tampate nella soppracarta e n
- Napoli, Francesco Rossi, 1848, pag
i lo ricordano, ma non l'hanno mai veduto, tanto è raro; io ne ho trovata una copia nell'Archivio segreto del
tra le lettere alla cui pubblicazione attende
luglio 1835, tra le lett
cit. del Capponi
o 1835, Carteggio Vieusseux, "Nazi
chivio segreto del Buon Governo, 1885, Ne
Verità, 1835, n
gennaio 1841. Carteggio Vieu
l Vieusseux la lettera scritta al Parenti. La riporto nell'Appendice XXI, benché que
o A. D'Ancona mi diceva un giorno, essere quella scrittura una delle poche che non gli fossero mai capitate tra mano. La rarità dell'opuscolo dipende da ciò, che il Canosa, pubblicatolo in Pesaro con la falsa data di Filadelfia, ne distrusse quante piú copie poté, scontento dell'edizione. Scriveva egli infatti a Venanzio Testi: "Il signor Bali mi diede le piú forti premure affinché rimesso avessi a lei un esemplare dell'ultimo mio opuscolo in replica a quel montone furioso del Tommaséo. Fatto sta che terminata la stampa dell'opera, avendola riletta ho trovato tali e tanti gli errori corsi nella stampa, che mi sono risoluto non pubblicarla. Ritornato che sarò in Pesaro (quando le circostanze me lo permetteranno), vedrò cosa debbo fare, o bruciare l'edizione, o farne un'
1835, Negozi, filza 18, n. 75. Ed è cosí rara, che com
Morinval) 29 maggio 1835, Parigi. Trovasi nell'Archivio segreto del Buon Governo, 1835, Negoz
Verità, n. 610,
a Verità, n. 61
o della materia in anticipazione ho dovuto accennare, che s'intitola La
35, Modena, Archivio segreto del Buon Gov
esse la contessa Riccini?. Ma il Poggi erra: poco tempo dopo la comparsa di questo articolo, il Riccini pubblicava in sua difesa un opuscolo dal titolo Prove di fatto prodotte dal conte G. Riccini contro le calunnie divulgate dal principe di Canosa. - Modena, tip. Soliani, 1835. E in q
rità, 16 maggio 183
allude in questa pagina, dove si legge che alla folla degl'intriganti egoisti bisognava "togliere il potere di far del
ari, Pesaro, 5 settembre 1835. Carte
20 aprile 1835, pubblicata da A
regorio De Filippis Delfico al Vieusseux, Teramo, 12 a
logie et de publier ce travail par livraisons; ne pouvant prendre au sérieux une semblable proposition, j'ecrivis pour m'assurer du fait; la même personne persista... Cosa ne dice? Je suis curieux de connaitre votre opinion à ce sujet. Cela me rappelle la lettre d'un anglais écrite a Didero
des articles principaux qui parurent dans les 48 volumes, du 1821 au 1832, pourrai fournir la matière de 5 à 6 volumes fort interessants. Il faudrait faire préceder la traduction d'un discours préliminaire sur l'état des lettres en Italie après la restauration du 1814; et y ajouter comme document important la biographie de Montani, qui a paru recemment à Capolago et qui vous donne l'histoire du Conciliatore de Milan, qui fut étouffé à son berceau. L'Antologia, plus heureuse, né perit qu'aprè
F. Orlando in Carteggi italiani inediti o rari
omodandone i verbi al racconto, le parole citate; memoria, che doveva servire per il Ricasoli, per il Lambruschini e il Salvagnoli. Si conse
si tra le cart
re, che a ciò si riferiscono
l Vieusseux. In parte la ripr
Tabarrini affermava in essa (vol. I, pag. 209) che "la vecchia
cata da F. Orlando in Carteggi italiani inediti o
io è detto lombardo e giornalista;
il Fossombroni mutò come segue, per co
llude a
bblicazione del Boll
e dell'Ufficio del R. Fi
rola ill
ntini sono
Vangelo
. C.
7.
Giovan
. C.
Atti
. C.
. L.
Marc
Il V
Giovan
Atti
Ai rom
Giovan
A. Bertoldi, leggendo "che parlan tutti nel nome di
i poste, naturalmente,
za a cui si devono. Né tutte qui sono spiegate le sigle: ché resta ancora a sapersi chi firmava P. D. F.; e chi G. B. C.; e chi P. B.; o A. P. o E. I.: o A. Z.. Sigle cotest
l Trasc
é, giudizi/giudiz?, Frènes/Frénes, dubb?/dubbj e simili), correggendo senza annotazione minimi errori tipo
trascrittore e posta