un signore che possegga tutte le doti che a lei mancano. Intelligenza non neces
sero casualmente l'annuncio nella q
disse Alberto,
!-disse Piero, ri
o!-esclam
niglio in un corpo di giovane pa
i Giovane Werther, e non volendo compromettersi con una sconosciuta, firmò co
si sdegnò; ma non ne parlò con Piero. Piero da parte sua non ne parlò ad Alberto perchè il coniglio,
rilesse la lette
rdino Ambasciatori. Abb
a in un angolo dello studio disordinato.-?Abbiate una rosa in
sopravvento). Però alle nove non andò agli Ambasciatori, bensì
quarto andò agli Ambasciator
osa in mano, m
nata da lampadette colorate, parevano anche tutte buone e ricche. Allora egli si strappò la ros
un angolo appartato nel verde, par
di nero e l'altra di chiaro; una con un cappello piccolo e l'
o e dilaniato dalla pantera
rto ricevette u
re nove. Al
te b
mangiò il coniglio
e due sarà? Spero sia quella vestita di nero
avolo, e vicino a lei una sedia inclinata all'orlo della tavola indi
o colla mano. Allora egli, scoprendosi, la salutò. Ella studiò un attimo co
dogli la sedia appog
molte cose inusitate); la bocca tinta un po' viziosa (e amara, come se su di essa fossero passate molte parole e
bambinetta viziata e talora gli sguardi dell'antico serpente del giardino d'Adamo. Aveva quell'apparenza raffinata, stanca e insidiosa di chi molto ha soffert
Nella sua pittura egli metteva tutte le stravaganti e morbose eccentricità ch'egli nè sentiva nè credeva sentisser
e dell'anormale, Alberto dipingeva delle m
in una calda voce vellutata, poggiando il mento sulla man
rto-l'ho trovato
dandolo fisso-a me pare più st
ero a Piero con un senso di ostilità. Poi,
non mangiò. Aveva molta sicurezza e ?aplomb?, e Alberto si se
zza dalla punta dei capelli bruni alla punta delle s
rto
Chiedevate un signore che posse
giovane. Non sono affatto giovane. Quando la vostra bocca su
gabile superiorità, cessava di esserlo, presentata a quel modo. Anche gli fece orrore
che la gioventù.-E additando una fanciulla in diafane vesti colle gambe snelle scoperte fino alle ginocchia che passava in quel momento:-Un po' di tempo fa io ero così. Un po' di tempo ancora e lei sarà come me. E poi, un po' di tempo anc
on trovava la conversazione
iunse la donna, contemplandol
o. La signora si strinse nelle sp
di, cambiando tono:-E dunque? c
ovo movimento separatista, raffrontando le tendenze della scuola olandese di Van Gogh a quelle della sc
i intensamente a tutto
do. Voi siete ?un puro?! Avete la sublime semplici
o abbozzò un sorriso che poteva
rsona corretta e per bene, nonostante il mio strano contegno.
bito,-diss
per trovare qualchecosa o qualcuno di nuovo, di ined
iese Alberto appoggiandosi indiet
signora, guardandolo
mondano, fece un inchino. E le chiese
ammifero gli illuminava il volto di sotto in su. E, per prevenire l'imma
l'annuncio lo esigeva!
n debole mormo
me che importerebbe ora di essere una Venere Anadiomène se dovessi star qui seduta accanto a uno spauracchio? Se dovessi parlare e sorridere con un gorilla o un orangutan?
rispondere, tacque. Ed ella, d
?Questa donna?, egli pensa, ?non è pericolosa; sarà una creatura di tutto riposo che non mi farà mai soffrire?. E calmo egli si confida e si affida a lei. La donna, frattanto, se è astuta e sa quello che fa e quello che
cortese Alberto, crolla
o delle sue sigarette ch'erano violentemente profumat
mente, no.-d
il biblico rettile del giardino d'Eden possedeva un sorris
corso Umberto; e camminando conversarono di svariat
rmi domani alle
gar?onnière? in Corso Cairoli, sentendosi molto calmo e molto soddisfatto di sè,
n fretta; e