img Storia di un'anima  /  Chapter 1 No.1 | 12.50%
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Storia di un'anima

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Chapter 1 No.1

Word Count: 1163    |    Released on: 30/11/2017

11 lugl

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nti i lumi accesi, indovinavo i focolari, e senza affatto paura tra la queta famiglia dei boscaioli fingevo un posticino anche per me ad ascoltare le vecchie istorie delle valli. Toltami finalmente all'afa di Milano e rinfresca

, quando si rammentino le vetture dei nostri nonni. Almeno noi ebbimo l'aiuto del vapore; e la locomotiva, sbuffando una negra tempesta mischiata alle

o toni, si stende nelle valli, pare si rannicchi nelle gole, s'inazzurra nei lontani sfondi, trionfa sui monti, e finisce alle cime con qualche ciuffetto che stacca sul cielo come una pennellata bizzarra. Le strade abbenchè erte sono bellissime e senza scheggloni, e per lo più ombreggiate, ma con tante e tante svolte sì che le quattro miglia da Biella a Oropa fanno un viaggetto di un paio d'ore. A sinistra s'incontra lo stabilimento idroterapico di Cossilla, un bianco fabbricato tutto ad archi acuti soprapposti, elegante, tale che l'immaginazione dentro ci gioca, cercando l'insidia degli sprazzi d'acqua, e, forse più, degli sprazzi di luce de' begli occhi. Una signora in veste da camera stancamente si sorreggeva ad una colonnina di un loggiato, e pareva una figura veneta, nell'attesa della gondola tizianesca. Poi la strada s'inerpica e lascia giù vedere, oltre l'insieme grandioso, i dettagli pittorici di certi ponticelli di legno, certe chiuse fresche, e siepi e

ra ci stringiamo nelle spalle, passando per un corritojo appoggiato ad una roccia stillante e per gli altri ancora soprapposti, come nella costruzione dei conventi. è inutile che io ti descriva la mia cameretta; quello che ti voglio dire è che la sento freschissima, e corro a spalancarne le finestre. Una guarda giù verso Biella, ove digradano le montagne, e là si stende un piano azzurro sterminato, una diffusione di vapori che solo ti rammenta il mare. E come lo rammentai! Pensai a Lucy che in questi giorni sarà a Pegli, candida nuo

tetti insieme ai bagnanti, nè mi ghiacciai coll'acq

impazzata; e quattro uomini sedersi coi giornali in mano. Dall'altra vedo niente; solo ascolto le gentilissime voci di una conversazione francese ne

un vantaggio grande che si ha dal bevere a questi zampilli montani si è quello del'obblio: sì, io ho dimenticato che ieri a Milano soffocavo!... Ma sopraggiunge la sera colle nebbioline

ettata con baschine ripiegate, in casimiro, riccamente guarnita di ricamo, imperlata di lustrino. Tu la conosci: è la contessa V

derci

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