osto
ignora milanese.... Amici miei, neppure le iniziali del nome vi dò: vorrei solo potervi dire il fascino di quelle linee elegantissime, il gusto di quella semplicità, l'audacia di quell'abito, che una signora mia conoscente dichiara il più bello e il più nuovo st'anno sin qui veduto a Recoaro. Il conte Lelio sullodato quand'ebbe scoperta l'acqua salutare, deve aver sorriso mestamente, pensando ai cento malanni della misera umanità, e deve aver sognato solo volti scialbi di montanari e di pastori, giù scendenti dalle Alpi Retiche, col melanconico brontolìo del rosario sulle labbra. Ma sì! Se egli avesse potuto ficcare gli occhi sino a noi! Avrebbe veduto, in groppa agli asinelli, le più care signore, felici di svelare una scarpina col tacco all'Efftein, e gli eleganti giovanotti felicissimi di poter loro tener la staffa; i buoni papà e le mamme che lasciano volontieri sviarsi tra i crocchi dei caffè e dei piazzali le loro ragazze sui diciassette, e i bimbi allegri, vestit
elio: e pace in questa ai mariti e
iano affatto a quelli della sponda dell'Adda tra Lecco e Bergamo: solo i vigneti hanno un aspetto diverso, perchè le viti sono arcadicamente maritate agli olmi. I binari di un tramway si vedono già collocati, una macchina sbuffa potentemente e fra pochi giorni sarà aperto al pubblico un servizio opportunissimo fra Tavernelle e Valdagno. Nel lungo paese di Montecchio v'è il palazzo Cardelina
ore: e nota che è capoluogo, borgata, con una bella piazza Roma, il
gustosi martelli di porta, e per la prima volta disegno dei mascheroni o meglio delle testaccie tonde e scipite di greci e di turchi, sporgenti dagli a
del secolo XVII non era che un paesucolo composto di gruppi di casolari qua e là sulle pendici
non so dirvi chi sono e dove sono i Recoaresi. La scena è pittoresca; il paese lungo, la via erta, le case affatto moderne e come quelle della riviera ligure, la chiesa piccina e tutta bianca, il campanile grosso, tozzotto, degno d'un proposto capo pieve, una casa col tetto a quattro pioventi, un po' acuminato, la gronda a volticciuole e l
l piazzale, dei divertimenti e de
iere del Fanfulla, la contessa W. alla villa Tonello, la marchesa P. di Venezia. E infine dico alle lettrici colla massima gioia c