i alla famiglia dei Sant'Angelo, è sita in una dell
issima di paese: di fronte, nella lontananza, ritto sulla curva cerulea dell'orizzonte, l'angelo d'oro che si libra sul castello di Udine; poi, mezzo nascosti tra le spalliere de' gelseti, o surgenti come bianche fantasie in mezzo alla vastità dei prati verdeggianti, i numerosi villaggetti,
, amica del povero e dedita tutta ad un'onesta ed indefessa operosità, i Sant'Angelo
, divenuto in breve tempo, per la gioconda urbanità del padrone e per l'eccellenza delle bibite, ch'egli sapeva preparare, il ritrovo prediletto di tutti i maggiorenti del luogo. Il vecchio caffettiere era una figura originalissima: seduto in mezzo a' suoi avventori, pronto a fare servizio a tutti quanti, dava continue prove del suo raro criterio e dello spiri
e basi ad una discreta fortuna. L'esercizio andava benone; subito dopo i primi anni, qualche grosso centinaio di fiorini d'argento veniva portato, a non lunghi
tro non insuperbì, nè smise, per la mutata posizione, le sue abitudini di rigorosa economia e di assiduo lavoro. "Bisogna pensare--era una delle sue massime favorite--a quelli che ci toccherà lasciare dietr
conto di uomo probo ed assestato; il figlio riuscì a compiere i suoi studi di medicina all'università di Padova, con eccellente
ù tante cose che lo chiamavano: c'erano a que' tempi tante care visioni che passavano per le menti giovanili, e a Padova, nelle espansive nottate, trascorse coi compagni intorno ai tavoli di qualche osteria popolare, s'erano fatti a bassa voce, ma col sangue in tumulto, tanti bei progetti, inspirati dal più fervido e g
iuolo intorno a sè, ed esultando allorchè qualcuno veniva a chiedere per qualche urgente consultazione se ci fosse il dottore. In quell'epiteto, ch'egli pronunciava cogli occhi luccicanti d'orgoglio, pareva al povero vecchie
e fattorie e delle ville, molti begli occhi di fanciulle l'avevano guardato con interesse. Poi ne' balli dell'inverno, nelle liete sagre del settembre, aveva potuto comprendere da molti indizi come ormai ci fosse più d'un cuore, di cui
aloroso militare, morto al servizio del suo paese. Si prese di lei profondamente perchè ne
ua compagna. V'era una così profonda corrispondenza di sentimenti in quei due cuori, che non
ome di Mattia in ricordo del nonno Sant'Angelo, e pareva che ormai dopo la venut
a leggere i giornali che giungevano da Venezia e da Milano, od a commentare le frasi laconiche e sibilline di qualche scritto pervenuto da amici lontani. In que' momenti nel dottore Sant'Angelo la
suscitato dalla paziente opera de' comitati segreti, rafforzato dalla fervida parola de' poeti, correva un fremito d'impazienza e d'entusiasmo. Giovanni Sant'Angelo anche nella quiete del suo borgo natío, anche tra le
olte e molte riunioni s'erano fatte d'animosi patriotti. Là, fra le pareti discrete e sicure, dove tanto sorriso di onestà regnava, molti ed audaci piani vennero concertati. E il buon Sant'Angelo, come in ogni incontro aveva offerto con al
rensioni che le donne, per indole loro e forse loro malgrado, hanno quasi sempre dinanzi ad ogni fatto il quale serri una minaccia per la tranquillità de' loro cari. Chiara Sant'Angelo, di innata in
durissime le prove a cui l'animo de'
to. Era a Verona con la moglie quando gli giunse da parte fidata l'annuncio che un mandato di cattura era stato spiccato contro di lui. Depositario di moltissime carte importanti, dalla scoperta delle quali sarebbero stati compromessi pericolosamente non pochi amici su
antico ed affezionato compagno di studi, involto al pari di lui nel piano che ora stav
e infine aveva errato, intendeva pagare di proprio l'errore commesso. E facilitando la salvezza al Sant'Angelo perdette sè stesso. Il conte Polverari morì quattro anni dopo, lontano dalla patria, lontano d
ovanni Sant'Angelo, assalito da un lento male mancò a' suoi cari, l
tanchi, col bisogno profondo del riposo, tornarono melanconici alla patria loro e ripresero stabile
ta la propria esistenza in un unico pensier
il bene di lui, circondandolo delle cur
o adorato, ella esultava al veder
tia trascorse, in mezzo alle splendide campagne native, placidissima e serena, n
che si dice una massaia coi fiocchi. Economia fino all'osso in casa; vigilanza con cent'occhi sui campi; buona con tutti, ma intransigente ogni volta c
ccola noia inerente all'amministrazione de' s
ella loro casa una grande biblioteca, composta per la maggior parte di opere scientifiche, d'archeologia e di storia, ed anche aveva lasciato un ricco medagliere, cominciato anco
negli ultimi tempi di sua vita, in terra straniera. E attratto sempre più dall'interesse delle ricerche, lusingato dai primi successi ottenuti, il giovane, rinunciando ad ogni altra ambizione, se ne viv
o a' suoi libri rari, tra le pareti ornate di armi antiche, dinanzi al suo enorme tavolo dove s'accatastavano codici e pergamene, istrumenti
i capelli del Sant'Angelo--del professore Sant'Angelo, come er
re diceva scherzando.--Sono un vecchio per tut
buono, che aveva bisogno de' suoi baci, che aveva la necessità delle
ti anni pacifica la vita nell
o come infine il suo sapere, la sua bontà e la sua posizione gli avrebbero concesso di sperare, rispondeva immut
to a mia madre ed in mezzo a'