img Il peccato di Loreta  /  Chapter 10 No.10 | 50.00%
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Chapter 10 No.10

Word Count: 2049    |    Released on: 06/12/2017

ggerito di un peso, il Sant'Angelo si prefisse di seg

poi sapeva come la più lieve esitanza avrebbe potuto di un sol tratto fargli

o nel cortile, dove si trovasse la signorina, e saputo com'ella si fosse già r

; e tornata ad annunciargli che la signorina lo attendeva, non potè trattenersi dal fare, mentre il professore saliva frettolosamente

lto pallidissimo che il professo

io ed appena lo vide si scusò con lui d

rdonarmi; n

come reputasse tale scusa del tutto ozio

tite mal

r tutta la giornata una grande stanchezza.... Se sapeste come mi indispet

'abbattimento: la consueta melanconia dei suoi occhi era quel gior

do soffrire; ed è da più tempo ch'io me ne chiedo la ragione.

osse preparata a que

sso dirvi quanto mi addolori che voi dobbiate so

e generoso, avete avuto per me costantemente la indulgenza e le premure di un fratello. Perchè vorreste assumervi la responsab

ir a parlare, senza perdersi in vani commen

Prè Letterio

ebbi la dolorosa confer

ch'io gli a

'io conoscessi il tenor

con cui la giovane accolse tali pa

ceri, non offrirmi il modo di giudicare esattamente quale sia oggi la vostra posizione e la mia. Nulla del

il capo,

potevo aspettarne altre dalla vostra lealtà. In questo mome

nte, lentissimamente,--- e voi....

Voi sapete

temi, non v'addolora affatt

il buon angelo della mia salvezza, ha saputo insegnarmi colla parola e coll'esempio la virtù della rassegnazione. Ero felice, mi pareva che non avrei avuto a desiderarmi altro mai più, sentendomi come risorta ad una nuova esistenza così confortata e serena! E mi chiedete se mi addolora di lasciare

.... dov

raccomandazione. In caso diverso.... ho il mio diploma di maestra.... Mi riammetteranno forse in qual

destino non

-

nte difficoltà, a quanti p

, lo

missima sempre, piena di fede

di quelle parole fu spinto irresistibilme

'idea che voi abbiate a lasciarmi così. In voi m'ero abituato ad amare colei che fu l'amica devota, il sostegno e il conforto della mia vecchia madre: in voi ho visto continuata l'opera ge

ta nel suo pensier

he io trovo ora il coraggio, che non ebbi mai, che credevo di non poter mai trovare, di confessarvi il segreto, che da sì lungo tempo io nascondo. Loreta, non potete lasciarmi.... pe

dosi con gesto febbrile la mano sul

anni miei potrei quasi esservi padre--il sentimento che avete destato in me, mi pareva follia indegna d'un uomo, il quale non abbia smarrito la coscienza di sè stesso.... Ebbene; questo coraggio io l'ho trovato: dinanzi alla vostra riso

o. Poi quando ebbe finito e restò incerto, a fissarla con intenso ardore,

quindi con un'amara

ch ella avesse potuto fraintendere i

animo di dirvi quello che mi stava nel cuore. Ma ora che ho parlato, non posso più nascondervi nulla; sento

, in cui la sua passione, per tanto tempo rattenu

o, io non ti posso più dare nè gli entusiasmi della giovinezza, nè le ebbrezze di un'anima ancora sorridente. Ma questo sì ti posso dare: un affetto puro, una venerazione costante che sarà la

te, stringendole forte le bianche mani, ella, guardando

ate fatto con la vostra profferta, di cui apprezzo tutta la gra

potete?--chiese il profess

rispose

ù commossa--voi sentite di non potere as

virtù potrebbe non amarvi? Qual donna non dovrebbe essere orgogliosa ed onorata della profferta che voi avete fatto

lora...

ch'io parta, Mattia, lasciate ch

ora perchè queste esitanze? Pensa, Loreta, al male che tu fai a me col tuo rifiuto, al male che faresti a te stessa! Qui c'è la pace per te e per me: qu

--è una profanazione il ricordo che tu adesso richiami della santa tua madre....

no ed ergendo la persona

e e felice nella certezza del tuo affetto--io non saprò difendere il mio avvenire? Ah! Loreta, non si vive com'io ho vissuto in preda a sì grandi angoscie per poter poi rinunci

d evocare io volevo che fosse morto per sempre. è il mio passato, Mattia, che

à profonda si dipinse sul suo nobile viso

diritto dell'oblìo. Che tu sei buona e che l'anima tua è bella, questo io so. Che altro m'importa di sapere per amarti e per stimarti? Mi basta ricordare ciò che mia madre, che aveva pur letto ne' tuoi seg

mo di pianto e, prese le mani del professor

inse forte, alzando gli occhi al cielo, con una soave

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