cciandosi all'uscio dell'ampia cucina, che un bel sole d'ottobre pe
al focolare, alzò il capo dalle marmitte,
gnora. E poi al mezzo
mica molto. E sai ch
a lui l'attend
hiesa di Tricesimo uno scampan
sse la signora Chi
delle molle, scoperchiò una padella e soffiato sul fumo profumato che ne uscì in un
poi.--Il professore
ò da un chiodo un altro grembiale bianco di bucato, che si legò alla vita; si
fessore esce dal suo s
ne disposto, passò nel tinello e, attendendo che il figlio uscisse dalle sue stanze, si
ofessore
dò Vige compare
... n
chiam
ce d'inq
il pranzo ne
o un altro uscio e curvatasi, con una certa fatica, ch
re lui! è là a cavarsi gli o
i chi sta per imprendere un atto sco
att
sore vols
!--esclamò
ranzo
zogiorn
to da u
o tempo che
sur un mucchio di carte, prese il suo fazzoletto turchino che giaceva lì accanto, e dopo av
mi qua e con una fame: con una fame che g
a madre e celiando insieme, com'era loro
nte una propria opera che sa riuscita un capolavoro, posò in mezzo alla tavola un bel
llo che ci voleva! Il pasticcio di polenta che mi pia
ita dagli elogi--Agnul ha portato stamane dall'uccella
de appetito, lasciandosi sfuggire delle esclamazioni di plauso, che se facevano so
e con questi bocconcini
legro. Allegro come del resto ess
aminare con la lente monete e medaglie, a classificarle per ischede con una pazienza da certosino, quando usciva di là e trovavasi presso sua madre diventava un altro uomo. Allora voleva, secondo la sua espressione, rifarsi del tempo perduto.
loro affittaiuoli: discorsi codesti a' quali il professore amava di tagliar corto:
ceva triste, il professore si metteva a tormentare con le dita la sua fluente barba un po' brizzolata, e finivano tutti e due per cercare cog
fazione ne' momenti in cui riescono a sciogliere taluno di que' dubbi sottili, intorno a' quali si tormentano senza requie il cervello, quel giorno il professore Mattia sentivasi esultante. Era finalmente pervenuto a mettere in chiaro alcuni punti contr
da un gran pezzo che non feci tanto onore a
he della Vige, che gli voleva un bene dell'anima, si
n corbellino di magnifiche prugne e d'uva mora, che il profess
il rotolìo di una carrozza che entrava, saluta
c'è mai a
he in causa del sole eran unite a libro, e, data un'occhiat
uarda! Prè
l nome di un amico desiderat
Lett
frettoloso all'uscio per in
ragazzo cui era affidata la cura della stalla, aveva preso per la briglia il cavallo. Un vecchio prete, c
stretta la mano alla signora ed al
resa, Prè Letterio,
nel seggiolone che la Vige aveva rotolato per lui accanto alla tav
io a Udine per vedervi, Eppoi vi dobbiamo fare un grande rimpro
mancanza di volere. Sono settanta suonati e
uto affatic
to di correre in quella benedetta Roma! Da un ufficio all'altro, da una parte all'altra de
rio!--disse la signora Chiara.--Come i
o mi consente di provvedere al loro be
e ritornò con molta letizia per i risultati ottenuti nel suo apostolato. Il suo libro, pubblicato intorno al '5 dai Bollandisti di Bruxelles, De missione canonica, è tuttodì ritenuto come opera di alto valore, non solo religioso, ma anche scientifico. Indi, costretto da debole salute a fermare il suo domicilio in patria, continuò a dedicare l'attivissima vita ad opere di carità, così che a lui si dovette la fondazione di parecchi tra
no nel bicchiere che Vige s'era affrettata a recare per l'ospite,--- quei signori
vedrà che col suo abito da prete non le daranno il più piccolo ascolto: vedrà questo, vedrà quello..." Vidi una cosa sola: che alle porte dove ho battuto in nom
dir queste cose, Nè il professore s
e n'è ancora. E fa bene di incontrarla in mezzo a tante amarezze che ci tocca di subire nella vita. Vedete,
a di triste?--domandò premu
giunse con pari inte
ricò profondamente e farà disp
, ci mettete i
per il benefico volere della Provvidenza. Ve lo avevo detto quando partivo: nel mio ritorno avevo divisato di fermarmi qualche giorno in un piccolo lu
bbe
zione di potermi riposare un poco senza pensieri, in quella casa ospitale, nella fresca ombra di quell'orto, che il mio vecchi
glia, don
ie il più grande dei conforti: la benevolenza generale
fatto, don Letterio?--c
la scuola popolare del borgo.... Quando ella s'era presentata--narrava mio cugino--- tutti quanti ne avevano avuta una profonda impressione. Era una povera ragazza, bellissima di volto, ma coi segni così vivi di un grande dolore da inspirare in tutti gli animi il più caldo interessamento. Seria, modesta, intelligentissima, s'era data al proprio dovere con la massima solerzia; e tanto più i conoscenti, che aveva già numerosi e buoni, si rammaricav
osò un istante,
reatura, ch'era buona ed infelice, come meglio gli fu dato, e coi fatti e colle parole. Ella si ristabilì a poco a poco, ma il medico dichiarò ch'ella sarebbe stata ormai nella impossibilità di ripren
era g
la presso a qualche famiglia di conoscenti per farle ottenere un posto di istitutrice, di cameriera.... un posto qualunque pur di vivere onoratamente. Mi fece pietà. Ben di raro
domandò subito
a Lambe
ra con grande sorpresa.--Loreta, l
t'Angelo. Ah! è stata ben fortunata la povera Camilla di morir così
ue il Lam
di suore francesi, dieci mesi sono. La notizia della sua morte deve aver p
--sclamò la signora Chi
si fece fra i tre inter
l'animo del professore e di sua madre. Eglino sentivano entrambi risvegliarsi in q
mpo da un fiero morbo, ci fu un momentaneo ravvicinamento de' due cognati. Allora nelle lettere, scritte da ambo le parti sotto la impressione di quella sventura, molte cose dolcissime furono dette a proposito della povera bimba, Loreta, che restava a cinque anni senza il conforto amoroso della mamma. Indi tutto cambiò. Da un lato le fortunose vicende di que' tempi, dall'altro alcune brutte voci corse sulla condotta del Lambertenghi, valser, a rimet
elo tornò a mormorare, come a conclusione d
eatura, pov
iro,--sarebbe un'opera ben meritoria il
el suo barbone, guardava fissamente la madre c
d un
isse a mezza voce.--
cosa chiede quella poveretta? Ve lo dissi prima. S'
mamma, c
re. Che se anche infine il Lambertenghi, che Dio lo riposi, è stato un cattivo soggetto, non è
ta tutta la focosa convinzione di cui si sentiva dom
vi quello
ri che tu hai sempre, mamma.... coll'angeli
.--E che voi, signora Chiara, e che il professore Mattia avreste pensato
sì, m
n mio bravo progetto. Ma, badate, un progettino in tutta regola, che
prè Lette
n'altra cosa mi disse: "lui deve badare agli studi, deve restarsene tante e tante ore chiuso con i suoi scartafacci e le sue medaglie.... e la mamma intanto a star sola si deve pur annoiare; così, in campagna, d'inverno, avere almeno una persona amica da barattar dieci parole lavor
chi, avendo esposto una cosa molto logica, aspetti con t
posta no
è molto giusto!--fe' il professore.--
nuò ancora un poco, senza dare tu
amico, comprendeva che quegli, persuaso, persuasissimo, desideroso di annuire, re
hiara, che cosa vi
il soccorso che ci domanda. Se Dio vuole che così sia per il ben
E poi, te l'ho detto già prima, tu non
battè insie
tta la vostra, e ne avrete il compenso.
criver
ediat
ete co
il mio ritorno.... Ed ora, una gocciola an
del prete e quello di suo figlio, ed a
e tre toccaron
che l'aspettava nel cortile, e, salutati