img Il peccato di Loreta  /  Chapter 2 No.2 | 10.00%
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Chapter 2 No.2

Word Count: 3444    |    Released on: 06/12/2017

cciandosi all'uscio dell'ampia cucina, che un bel sole d'ottobre pe

al focolare, alzò il capo dalle marmitte,

gnora. E poi al mezzo

mica molto. E sai ch

a lui l'attend

hiesa di Tricesimo uno scampan

sse la signora Chi

delle molle, scoperchiò una padella e soffiato sul fumo profumato che ne uscì in un

poi.--Il professore

ò da un chiodo un altro grembiale bianco di bucato, che si legò alla vita; si

fessore esce dal suo s

ne disposto, passò nel tinello e, attendendo che il figlio uscisse dalle sue stanze, si

ofessore

dò Vige compare

... n

chiam

ce d'inq

il pranzo ne

o un altro uscio e curvatasi, con una certa fatica, ch

re lui! è là a cavarsi gli o

i chi sta per imprendere un atto sco

att

sore vols

!--esclamò

ranzo

zogiorn

to da u

o tempo che

sur un mucchio di carte, prese il suo fazzoletto turchino che giaceva lì accanto, e dopo av

mi qua e con una fame: con una fame che g

a madre e celiando insieme, com'era loro

nte una propria opera che sa riuscita un capolavoro, posò in mezzo alla tavola un bel

llo che ci voleva! Il pasticcio di polenta che mi pia

ita dagli elogi--Agnul ha portato stamane dall'uccella

de appetito, lasciandosi sfuggire delle esclamazioni di plauso, che se facevano so

e con questi bocconcini

legro. Allegro come del resto ess

aminare con la lente monete e medaglie, a classificarle per ischede con una pazienza da certosino, quando usciva di là e trovavasi presso sua madre diventava un altro uomo. Allora voleva, secondo la sua espressione, rifarsi del tempo perduto.

loro affittaiuoli: discorsi codesti a' quali il professore amava di tagliar corto:

ceva triste, il professore si metteva a tormentare con le dita la sua fluente barba un po' brizzolata, e finivano tutti e due per cercare cog

fazione ne' momenti in cui riescono a sciogliere taluno di que' dubbi sottili, intorno a' quali si tormentano senza requie il cervello, quel giorno il professore Mattia sentivasi esultante. Era finalmente pervenuto a mettere in chiaro alcuni punti contr

da un gran pezzo che non feci tanto onore a

he della Vige, che gli voleva un bene dell'anima, si

n corbellino di magnifiche prugne e d'uva mora, che il profess

il rotolìo di una carrozza che entrava, saluta

c'è mai a

he in causa del sole eran unite a libro, e, data un'occhiat

uarda! Prè

l nome di un amico desiderat

Lett

frettoloso all'uscio per in

ragazzo cui era affidata la cura della stalla, aveva preso per la briglia il cavallo. Un vecchio prete, c

stretta la mano alla signora ed al

resa, Prè Letterio,

nel seggiolone che la Vige aveva rotolato per lui accanto alla tav

io a Udine per vedervi, Eppoi vi dobbiamo fare un grande rimpro

mancanza di volere. Sono settanta suonati e

uto affatic

to di correre in quella benedetta Roma! Da un ufficio all'altro, da una parte all'altra de

rio!--disse la signora Chiara.--Come i

o mi consente di provvedere al loro be

e ritornò con molta letizia per i risultati ottenuti nel suo apostolato. Il suo libro, pubblicato intorno al '5 dai Bollandisti di Bruxelles, De missione canonica, è tuttodì ritenuto come opera di alto valore, non solo religioso, ma anche scientifico. Indi, costretto da debole salute a fermare il suo domicilio in patria, continuò a dedicare l'attivissima vita ad opere di carità, così che a lui si dovette la fondazione di parecchi tra

no nel bicchiere che Vige s'era affrettata a recare per l'ospite,--- quei signori

vedrà che col suo abito da prete non le daranno il più piccolo ascolto: vedrà questo, vedrà quello..." Vidi una cosa sola: che alle porte dove ho battuto in nom

dir queste cose, Nè il professore s

e n'è ancora. E fa bene di incontrarla in mezzo a tante amarezze che ci tocca di subire nella vita. Vedete,

a di triste?--domandò premu

giunse con pari inte

ricò profondamente e farà disp

, ci mettete i

per il benefico volere della Provvidenza. Ve lo avevo detto quando partivo: nel mio ritorno avevo divisato di fermarmi qualche giorno in un piccolo lu

bbe

zione di potermi riposare un poco senza pensieri, in quella casa ospitale, nella fresca ombra di quell'orto, che il mio vecchi

glia, don

ie il più grande dei conforti: la benevolenza generale

fatto, don Letterio?--c

la scuola popolare del borgo.... Quando ella s'era presentata--narrava mio cugino--- tutti quanti ne avevano avuta una profonda impressione. Era una povera ragazza, bellissima di volto, ma coi segni così vivi di un grande dolore da inspirare in tutti gli animi il più caldo interessamento. Seria, modesta, intelligentissima, s'era data al proprio dovere con la massima solerzia; e tanto più i conoscenti, che aveva già numerosi e buoni, si rammaricav

osò un istante,

reatura, ch'era buona ed infelice, come meglio gli fu dato, e coi fatti e colle parole. Ella si ristabilì a poco a poco, ma il medico dichiarò ch'ella sarebbe stata ormai nella impossibilità di ripren

era g

la presso a qualche famiglia di conoscenti per farle ottenere un posto di istitutrice, di cameriera.... un posto qualunque pur di vivere onoratamente. Mi fece pietà. Ben di raro

domandò subito

a Lambe

ra con grande sorpresa.--Loreta, l

t'Angelo. Ah! è stata ben fortunata la povera Camilla di morir così

ue il Lam

di suore francesi, dieci mesi sono. La notizia della sua morte deve aver p

--sclamò la signora Chi

si fece fra i tre inter

l'animo del professore e di sua madre. Eglino sentivano entrambi risvegliarsi in q

mpo da un fiero morbo, ci fu un momentaneo ravvicinamento de' due cognati. Allora nelle lettere, scritte da ambo le parti sotto la impressione di quella sventura, molte cose dolcissime furono dette a proposito della povera bimba, Loreta, che restava a cinque anni senza il conforto amoroso della mamma. Indi tutto cambiò. Da un lato le fortunose vicende di que' tempi, dall'altro alcune brutte voci corse sulla condotta del Lambertenghi, valser, a rimet

elo tornò a mormorare, come a conclusione d

eatura, pov

iro,--sarebbe un'opera ben meritoria il

el suo barbone, guardava fissamente la madre c

d un

isse a mezza voce.--

cosa chiede quella poveretta? Ve lo dissi prima. S'

mamma, c

re. Che se anche infine il Lambertenghi, che Dio lo riposi, è stato un cattivo soggetto, non è

ta tutta la focosa convinzione di cui si sentiva dom

vi quello

ri che tu hai sempre, mamma.... coll'angeli

.--E che voi, signora Chiara, e che il professore Mattia avreste pensato

sì, m

n mio bravo progetto. Ma, badate, un progettino in tutta regola, che

prè Lette

n'altra cosa mi disse: "lui deve badare agli studi, deve restarsene tante e tante ore chiuso con i suoi scartafacci e le sue medaglie.... e la mamma intanto a star sola si deve pur annoiare; così, in campagna, d'inverno, avere almeno una persona amica da barattar dieci parole lavor

chi, avendo esposto una cosa molto logica, aspetti con t

posta no

è molto giusto!--fe' il professore.--

nuò ancora un poco, senza dare tu

amico, comprendeva che quegli, persuaso, persuasissimo, desideroso di annuire, re

hiara, che cosa vi

il soccorso che ci domanda. Se Dio vuole che così sia per il ben

E poi, te l'ho detto già prima, tu non

battè insie

tta la vostra, e ne avrete il compenso.

criver

ediat

ete co

il mio ritorno.... Ed ora, una gocciola an

del prete e quello di suo figlio, ed a

e tre toccaron

che l'aspettava nel cortile, e, salutati

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